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Donna muore dopo un intervento alla spalla

La donna aveva 67 anni. È morta un mese dopo l'operazione alla spalla effettuata all'Ospedale di Avezzano.

AVEZZANO – Una donna è morta a 67 anni, 33 giorni dopo un intervento alla spalla eseguito all’ospedale di Avezzano.

Si chiamava Maria Rosaria Tommasoni, la 67enne deceduta un mese dopo un’operazione alla spalla. Questa la tesi sostenuta dai familiari della donna, i quali si sono rivolti all’avvocato Berardino Terra. La famiglia ha depositato una denuncia negli uffici della Compagnia dei Carabinieri di Avezzano.

Il sostituo procuratore Ugo Timpano ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. I familiari chiedono che l’autopsia venga eseguita da un medico di fuori regione, oltre al sequestro della cartella clinica, avvenuto già ieri.

La famiglia, come riporta il quotidiano Il Centro, sospetta che vi siano state delle negligenze da parte del personale dell’Ospedale.

Lo scorso 5 agosto la 67enne aveva subito un intervento chirurgico alla spalla sinistra. “Dopo l’operazione mia madre stava bene, ha anche parlato con me. Poi, il giorno successivo all’intervento, ha improvvisamente perso i sensi ed è stata ricoverata in rianimazione”, ha raccontato una delle figlie al Centro.

Il trasferimento della donna, in base a quanto riportato nell’esposto, è avvenuto dopo “cure inadeguate e, comunque, con inescusabile ritardo di oltre tre ore”.

Nel reparto di rianimazione la donna è rimasta circa 20 giorni. “Successivamente è stata trasferita nel reparto Utic di Terapia Intensiva, poi nella terapia semi-intensiva, dove è avvenuto il decesso”.

Nella denuncia si ritiene inoltre che: “tutte le cure e gli accertamenti effettuati all’Ospedale di Avezzano, durante il ricovero, siano stati intempestivi e inadeguati, per scongiurare il decesso”.

In passato la 67enne aveva avuto un tumore al polmone e: “doveva essere meglio attenzionata sia nella fase dell’intervento chirurgico, sia nella fase post operatoria”. Sulle ipotesi accusatorie indagheranno i Carabinieri.

Maria Rosaria Tommasoni, pensionata, viveva in una casa di via Lombardia a Borgo Pineta. Lascia tre figlie. La data dei funerali sarà comunicata dopo l’autopsia.

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