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Liceo Cotugno, nel 2020 si torna in via Da Vinci

Si parla del 2020, come data utile per riconsegnare agli studenti del liceo "Cotugno" dell'Aquila la sede di via Da Vinci dopo i lavori di adeguamento e vulnerabilità sismica.

Si parla del 2020 come data utile per far rientrare tutti gli studenti aquilani del liceo “Cotugno” in un’unica sede, quella del post sisma di via Leonardo Da Vinci.

via ficara cotugno
liceo classico cotugno

Una data che fa tirare un sospiro di sollievo a studenti, docenti e professori, “costretti” da 3 anni all’odissea di una dislocazione conseguente alla parziale inagibilità della sede di via Leonardo da Vinci.

Intorno al “Cotugno” negli anni è montato un vero e proprio caso, fatto di sedi “spezzate”, doppi turni e problemi di vario genere, precedenti e successivi al terremoto del 6 aprile 2009.

Il liceo classico Cotugno poco prima del 6 aprile 2009 si trovava all’interno di Palazzo Quinzi, dove ci sono ancora da fare i lavori di ristrutturazione post sismica.

Ancora prima era stato spostato nei primi anni 2000 nella sede della ex scuola magistrale di Villa Gioia, (demolita prima dell’inizio di questa estate), dal momento che era necessario intervenire con dei lavori sulla storica sede sotto i portici e in via Sassa.

Dopo il terremoto del 6 aprile 2009 un altro “pellegrinaggio” in via Leonardo da Vinci, vicino la Regione Abruzzo, con il quale sono state “raggruppati” tutti gli indirizzi del Cotugno: liceo classico, musicale, scienze umane, scienze economico-sociali, linguistico, internazionale.

A seguito degli eventi sismici del gennaio 2017 vennero fatte delle verifiche tecniche sullo stabile che dichiararono la non agibilità di una parte dello stesso, determinandone la chiusura e lo spostamento in sedi distaccate di circa 1200 studenti.

vulnerabilità sismica cotugno
striscione cotugno

Intanto sono state assegnate in questi giorni con decreto della Provincia dell’Aquila, 53 aule complessive, così ripartite su 4 sedi: 18 aule nel musp di Via del Castelvecchio (Pettino), 13 aule nel musp di Via Ficara, 14 aule nel musp di Via Acquasanta (sede liceo musicale), 8 aule nella sede dell’Istituto Tecnico Geometri “Colecchi”.

Il decreto prevede inoltre che per l’attività motoria delle classi ubicate nei musp della zona ovest della città si farà ricorso ad apposita convenzione con il Cus L’Aquila, per l’uso gli impianti sportivi di “Centi Colella”, con costi e trasporto a carico della Provincia, mentre le classi ubicate nella polo di Colle Sapone avranno a disposizione la palestra dell’Itg “Colecchi”. Per le esigenze delle assemblee, viene messa a disposizione l’aula magna dell’IIS “D’Aosta”.

Il decreto prevede inoltre che a breve verrà assegnato al Convitto D. Cotugno un ulteriore musp ubicato in Via Madonna di Pettino, grazie ad accordo con il Comune dell’Aquila, resosi libero dall’Istituto di scuola primaria Maestre Pie Filippini: qui verranno trasferite le classi allocate nell’ Itg “Colecchi”; nello stesso tempo, gli spazi liberati in questa sede saranno a disposizione del vicino IIS “A. Bafile” che ne ha fatto richiesta.

Il Capoluogo.it ha sentito Vincenzo Calvisi, consigliere provinciale con delega all’Edilizia scolastica, che da 3 anni sta cercando di concerto con la Provincia, la migliore soluzione per gli studenti del “Cotugno”.

“Speriamo che sia davvero l’ultimo anno di sacrifici – ha detto Calvisi – e questa per adesso era la soluzione migliore. Si tratta di lavori importanti quelli che si stanno facendo sulla sede di via Da Vinci e che daranno finalmente ai ragazzi del Cotugno una sede rinnovata, ma soprattutto sicura al 100%“.

I lavori sulla sede del Cotugno hanno avuto un importo complessivo che supera i 3 milioni di euro.

“Si è dovuto intervenire su sei corpi. Al momento ne sono stati ultimati 3 (d,f,g) e sono stati appaltati i corpi a,c,e. La palestra e l’aula magna non sono interessati dai lavori, per questo pensiamo seriamente che il 2020 possa essere una data utile“, ha chiarito Calvisi.

“Questo intervento ha comportato anni di sacrifici per i docenti e per i nostri ragazzi ma sono fondamentali: alla fine avremo finalmente una scuola con tutti gli impianti rifatti ed adeguati, con un indice di vulnerabilità pari allo 0.7, il più alto dell’intera provincia dell’Aquila su un edificio preesistente”.

Quando furono fatte le verifiche, a seguito degli eventi sismici di gennaio 2017, risulto che la sede di via da Vinci avesse per gran parte un bassissimo livello di vulnerabiltà sismica, pari allo 0,26%.

E dopo il rientro in via Da Vinci, si prosegue anche per portare a compimento l’ambizioso progetto di creare un campus per il “Cotugno”, in una porzione di terreno di 4 ettari dove insiste la Caserma “Rossi”.

A febbraio infatti, è stato firmato un protocollo d’intesa con il Comune dell’Aquila, finalizzato all’utilizzo dell’area della Caserma Rossi per futura sede unica di tutti i licei annessi al Cotugno.

Per la nuova scuola sono stati stanziati 13 milioni di euro con la delibera Cipe 110/2017.

Una decisione che arriva dopo una serie di ipotesi; si era parlato all’inizio di un’area intorno Collemaggio; si è arrivati a questa scelta dopo che il Comune dell’Aquila è entrato nella disponibilità della zona dove insiste il fabbricato della caserma.

“Per quanto riguarda la caserma Rossi la Provincia ha fatto la delibera che ha individuato quell’area lì stiamo aspettando adesso la disponibilità del Comune per gettare le basi di un progetto definitivo”, ha concluso Calvisi.

 

 

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