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È morto Carlo Delle Piane, attore dalle origini abruzzesi

Cinema in lutto per la scomparsa di Carlo Delle Piane, iconico attore del secolo scorso dalle origini abruzzesi.

Mondo del cinema in lutto per l’iconico attore di origini abruzzesi Carlo Delle Piane.

Ha vissuto sempre a Roma, ma le sue origini abruzzesi erano ben radicate: il padre Francesco, sarto con la bottega a Campo dei Fiori, era di Casoli di Atri.

Tornava spesso in Abruzzo, non solo nel suo paese d’origine.

La sua lunga carriera è iniziata da giovanissimo, nel 1948, quando interpretò a soli a 12 anni, Garoffi nel film ‘Cuore’ tratto dal romanzo di Edmondo De Amicis, diretto a quattro mani da Vittorio De Sica e Duilio Coletti.

Figura di spicco nel cinema italiano che aveva lavorato con Totò, Eduardo De Filippo, Alberto Sordi, Roman Polański, Vittorio De Sica, Vittorio Gassman, Steno, Mario Monicelli, Sergio Corbucci, Aldo Fabrizi e Pupi Avati. 

Legato da una lunga amicizia con Pupi Avati ha girato con il noto registra circa 15 film.

Sono oltre 100 le pellicole con la sua partecipazione; la sua carriera subì uno stop nel 1973, a causa di un grave incidente automobilistico a causa del quale rimase in coma per un mese.

Fu Pupi Avati a farlo tornare dietro la cinepresa dopo l’incidente, lo scelse per il film Tutti defunti… tranne i morti, che lo portò a interpretare anche ruoli drammatici.

Tra i premi ricevuti, due Nastro d’argento per Una gita scolastica e Festa di laurea e tre Globo d’oro sempre per Una gita scolasticaCondominio e Chi salverà le rose?

Carlo Delle Piane è stato un attore che ha saputo essere interprete, attraverso una lunghissima carriera, della storia del Cinema Italiano dal 1948 ad oggi. Ha lavorato con Totò, Sordi, Fabrizi e con registi come Pupi Avati vivendo fino all’ultimo, con grande passione e professionalità, il cinema di oggi. Il suo orgoglioso sentirsi abruzzese si manifestò in tutta la sua interezza quando, nel 2012, tornò nella “sua” Terra per ricevere il “Moschettiere d’Abruzzo – Premio Zimei”. In quella occasione volle visitare anche “Casa D’Annunzio” a Pescara, questo il messaggio di cordoglio di Geramia Mancini, presidente onorario “Ambasciatori della fame”.

Per Geremia Mancini: “l’Abruzzo perde un suo grande figlio. Io perdo un amico. Un abbraccio alla cara Anna Crispino sua adorata moglie”.

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