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Regione Abruzzo, verifica di programma: le richieste della Lega

In corso la verifica di programma in Regione. Maggioranza a confronto.

L’AQUILA – È iniziata la riunione per la verifica di programma nella sala Celestino V della Regione Abruzzo a Palazzo Silone.

Presenti tutti i protagonisti della maggioranza affiancati dai parlamentari Nazario Pagano, Luigi D’Eramo e Giuseppe Bellachioma. I due rappresentati del Carroccio sono arrivati insieme, per fugare qualunque chiacchiericcio sullo stato dei loro rapporti.

I due rappresentanti della Lega hanno rilasciato, entrando in riunione, una breve dichiarazione alla stampa e si sono manifestati ‘fiduciosi sull’esito della riunione’.
La richiesta principale verte su un ‘cambio radicale di metodo, soprattutto rispetto alla condivisione delle scelte, e sull’attivazione dell’autonomia differenziata. Su quest’ultimo punto la Lega chiede a Marsilio il riconoscimento di una delega specifica da conferire ad un assessore regionale del Carroccio.

verifica di programma
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“Abbiamo rilevato una notevole disponibilità da parte del Governatore Marco Marsilio rispetto alla verifica di programma – ha dichiarato ai microfoni dei giornalisti l’onorevole Giuseppe Bellachioma -. Da parte nostra non c’era la volontà di alzare lo scontro, ma ritenevamo giusto che ci fosse una giusta verifica per valutare la situazione, per un cambio di passo e di metodo” ha detto Giuseppe Bellachioma.

“La Lega ha fatto delle richieste chiare – ha aggiunto l’onorevole Luigi D’Eramo -. Vogliamo che ci sia una Cabina di regia per quanto riguarda i fondi del Master plan, per evitare interventi che non appartengono alla pianificazione complessiva e generale sulle 4 province. C‘è la necessità di migliorare l’azione legislativa e amministrative di alcune deleghe, magari costruendo anche delle filiere positive. Abbiamo rilevato la necessità di dettare un crono programma rispetto agli interventi che vanno fatti stabilendo tempi, modi e capacità d’azione. Urge tradurre in concreto gli impegni presi in campagna elettorale”.

Particolare attenzione è stata data all’autonomia regionale ‘con conferimento di una specifica delega ad un assessore’ della Lega. La regione Abruzzo, infatti, risulta essere una delle poche regioni d’Italia non ancora in linea con l’autonomia differenziata.

L’autonomia differenziata

Il tema del riconoscimento di forme di «autonomia differenziata» ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione è al centro del dibattito sul rapporto tra Stato e Regioni a seguito delle iniziative intraprese dalle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, che si sono registrate nella parte conclusiva della XVII legislatura. Gli Accordi preliminari prevedono che l’intesa abbia la durata di 10 anni. Il Ministro per gli affari regionali e le autonomie ha rilevato che, oltre alle regioni che hanno sottoscritto le pre-intese, sono pervenute ufficialmente al Governo le richieste di Piemonte, Liguria, Toscana, Umbria, Marche e Campania.

Le materie di prioritario interesse regionale oggetto del negoziato nella prima fase della trattativa sono le seguenti:
Tutela dell’ambiente e dell’ecosistema
Tutela della salute
Istruzione
Tutela del lavoro
Rapporti internazionali e con l’Unione europea.

 

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