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L’Aquila, PUMS: ecco cosa chiedono i cittadini per la mobilità sostenibile

Obiettivi e priorità del PUMS. Come si sono espressi i cittadini grazie al Google form online. I risultati dell'indagine.

Priorità e obiettivi del PUMS, il Piano Urbano Mobilità Sostenibile del Comune dell’Aquila. Ecco cosa chiedono cittadini.

L’Aquila – Sette incontri tra novembre e 2018 e aprile 2019, insieme ai questionari online a cui hanno contribuito i cittadini, hanno tracciato un quadro di priorità rispetto agli obietti del PUMS, il Piano Urbano di Mobilità sostenibile. Gli incontri hanno registrato la partecipazione dei ricercatori del GSSI, associazioni di categoria trasporti e sindacati, associazioni ambientaliste, ASL, Univesitari, associazioni del centro storico e delle varie zone della città. I cittadini, invece, si sono espressi online tramite un form di Google. Entrambi – come da allegato della delibera approvata a fine giugno – hanno risposto a questionari relativi a 4 aree: Efficacia ed efficienza del sistema di mobilità, Sicurezza della mobilità stradale, Sostenibilità energetica e ambientale e Sostenibilità socio economica.

PUMS, le priorità dei cittadini.

Sono 659 i cittadini che hanno partecipato al questionario online sul PUMS tramite Google form.

Per quanto riguarda l’area relativa a Efficacia ed efficienza del sistema di mobilità, il 20,36% dei cittadini ha indicato come priorità dei macro obiettivi il miglioramento del trasporto pubblico; il 16,66% il miglioramento della qualità dello spazio stradale e urbano, il 16,30 il miglioramento dell’integrazione tra lo sviluppo del sistema della mobilità e l’assetto e lo sviluppo del territorio; il 16,22% il riequilibrio modale della mobilità; il 16,09% la riduzione della congestione e il 14,37% il miglioramento della accessibilità di persone e merci. Per quanto riguarda gli obiettivi specifici, il 18,87% migliorare l’attrattività del trasporto collettivo; il 18,38% aumentare le alternative di scelta modale per i cittadini; il 16,97% migliorare l’efficienza economica del trasporto pubblico locale; il 16,24% efficientare la logistica urbana; il 15,93% ridurre la congestione stradale e il 13,61% ridurre la sosta irregolare.

Per quanto riguarda l’area della Sicurezza della mobilità stradale, il 27,47% dei cittadini ha indicato come priorità relativa ai macro obiettivi la riduzione dell’incidentalità stradale; il 26,84% la diminuzione sensibile del numero degli incidenti con morti e feriti tra gli utenti deboli (pedoni, ciclisti, bambini e over 65); il 26,74% la diminuzione sensibile del numero generale degli incidenti con morti e feriti; il 18,95% la diminuzione sensibile dei costi sociali derivanti dagli incidenti. Per quanto riguarda gli obiettivi specifici, il 53,81% migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti; il 46,19% migliorare la sicurezza della circolazione veicolare.

Relativamente all’area Sostenibilità energetica e ambientale, per quanto riguarda i macro obiettivi, 37,81% miglioramento della qualità dell’aria, il 37,23% riduzione del consumo carburanti da fonti fossili, il 24,96% riduzione dell’inquinamento acustico. Per quanto riguarda gli obiettivi specifici, 56,50% promuovere l’introduzione di mezzi a basso impatto ambientale, il 43,50% migliorare le performance energetiche e ambientali del parco veicolare passeggeri e merci.

Per le priorità dei macro obiettivi dell’area Sostenibilità socio-economica, 27,85% aumento del tasso di occupazione; 24,98% aumento della soddisfazione della cittadinanza; il 23,93% riduzione dei costi della mobilità e il 23,24% miglioramento dell’inclusione sociale. Riguardo gli obiettivi specifici, 24,46% garantire l’accessibilità alle persone con mobilità ridotta; il 21,12% garantire la mobilità delle persone anziane; il 19,72% garantire la mobilità alle persone a basso reddito; il 17,96% migliorare l’attrattività del trasporto condiviso; il 16,73% migliorare l’attrattività dei costi.

Le percentuali naturalmente cambiano rispetto alle indicazioni arrivate dagli stakeholder sul PUMS, pur mantenendo sostanzialmente invariate le indicazioni giunte dai cittadini.

Per quanto riguarda invece i prossimi step del processo di partecipazione per il PUMS, previsti ulteriori passaggi: presentazione e partecipazione ai lineamenti progettuali, adozione e approvazione del PUMS.

 

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