IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

L’Abruzzo Pride 2020 parte da L’Aquila: “La marcia di un sogno sociale”

Abruzzo Pride 2020, L'Aquila segnerà il primo evento, per un'iniziativa che si concluderà con la Marcia per l'Orgoglio il 27 giugno 2020 a Pescara. I dettagli.

L’AQUILA – Partirà domenica da L’Aquila l’Abruzzo Pride 2020, per un anno di eventi in tutta la Regione, che si concluderanno il 27 giugno 2020 a Pescara.

Si è costituito il Coordinamento Abruzzo Pride, composto dalle associazioni Arcigay Chieti “Sylvia Rivera”, Jonathan – Diritti in Movimento, La Formica Viola e Mazì Pescara. Il Coordinamento annuncia la realizzazione dell’Abruzzo Pride attraverso diverse iniziative in tutta la Regione nei mesi a venire, le cui attività si concluderanno con una sfilata a Pescara il 27 Giugno 2020.

Hanno aderito anche le associazioni aquilane FrAzioni FraIntese e Presenza Femminista di Avezzano. Altre associazioni si uniranno domenica 14 luglio, durante il primo degli eventi in programma.

Il primo evento in programma è fissato per il 14 Luglio 2019 alle ore 11:00 a L’Aquila, giorno in cui verrà commemorato Karl Heinrich Ulrichs (considerato uno dei pioneri del primo Movimento omosessuale) presso il Cimitero monumentale del capoluogo abruzzese, ove è sepolto dalla sua scomparsa, avvenuta il 14 Luglio 1895.

Ulrichs, scrittore, poeta e giurista tedesco, intavolò un discorso pubblico in favore dei diritti omosessuali il 29 Agosto 1867 in occasione del Congresso dei Giuristi tedeschi a Monaco, durante il quale chiese una risoluzione affinché venisse sollecitata l’abrogazione delle leggi anti-omosessuali vigenti all’epoca, divenendo così uno dei primi gay dichiarati.

Il Coordinamento intende avviare un percorso comune a partire da questa commemorazione: numerosi saranno i momenti informativi e formativi, gli approfondimenti nonché gli eventi culturali ed istituzionali, i quali culmineranno in una Marcia per l’Orgoglio, Pride appunto, prevista la prossima estate a Pescara.

“Desideriamo un percorso il più inclusivo, coinvolgente e gioioso possibile: per questo invitiamo le varie realtà sociali, culturali, religiose, sindacali ed istituzionali ad aderire e partecipare all’intero percorso. Ci auguriamo che quest’ultimo possa sollecitare le persone elette nelle Istituzioni ad approvare mozioni, ordinanze e leggi contro discriminazioni e violenze richieste da tempo, di cui v’è un grande bisogno. Auspichiamo, altresì, che le istituzioni scolastiche combattano l’innegabile ostracismo culturale spesso presente in merito, scardinando l’omofobia non solo in campo disciplinare, bensì attraverso programmi educativi inclusivi”, spiegano dal Coordinamento.

“Sogniamo una società aperta, accogliente, in cui ogni persona possa essere semplicemente sé stessa, tutelata nell’espressione del proprio orientamento sessuale e/o della propria identità di genere, in cui possa vivere liberamente la propria vita affettiva. Le nostre istanze non appartengono solo al mondo LGBT+, ma a tutti e tutte”.

X