L'Aquila News IlCapoluogo - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Attualità e Sport

L’Aquila, rissa in centro ma nessuno chiama la polizia

Ennesima rissa in centro storico. L'indignazione corre sul web, ma i testimoni si dimenticano di chiamare la polizia. L'episodio a piazza Chiarino.

L’AQUILA – Lite degenera e vola una sedia. L’indignazione corre sul web, ma nessuno si degna di chiamare le forze dell’ordine. Piazza Chiarino teatro della rissa. Nel cuore della movida di un caldo giovedì notte di mezza estate è volata una sedia sulla testa di uno dei due energumeni.

I due giovani stranieri coinvolti sono finiti al Pronto soccorso a seguito della nuova lite degenerata in piazza Chiarino. Difficile al momento avere una ricostruzione ufficiale dei fatti: le forze dell’ordine non sono state avvisate.

Proprio così, in piena “movida” con decine e decine di testimoni, alcuni dei quali hanno sfogato la propria legittima indignazione sul web, nessuno si è degnato di chiamare le forze dell’ordine. Né la polizia, né i carabinieri sono stati contattati.

“Tracce ufficiali” di quanto accaduto, quindi, solo nei referti dell’ospedale, per cui sembrerebbe compatibile un colpo dato con una sedia a uno dei due stranieri coinvolti nella rissa. Le forze dell’ordine, però, non essendo state chiamate, possono basarsi solo sulle dichiarazioni dei due contendenti, che – per forza di cose – sono di parte e contrastanti. Di sicuro c’è solo la lite, intorno all’1.30, il fuggi fuggi generale per la sedia volata in testa a uno dei due, e poi tutti di nuovo seduti ai tavoli a sorseggiare birra. Se non si fossero recati spontaneamente al Pronto soccorso, le forze dell’ordine nemmeno avrebbero saputo del fatto.

Nell’era di Facebook è legittimo esternare pubblicamente la propria indignazione per gli illeciti e per i reati che accadono in città, ma se prima si chiamassero le forze dell’ordine sarebbe meglio. La sicurezza partecipata implica la collaborazione tra cittadini e forze di polizia che, purtroppo, nemmeno in questo caso c’è stata. Bene le immagini o i post che immortalano e denunciano, ma ricordiamo ai nostri lettori che è necessario denunciare tempestivamente le forze dell’ordine affinché possano intervenire, schedare i protagonisti e contestare i reati.

X