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La Guardia di Finanza festeggia i suoi primi 245 anni

La GdF festeggia i suoi 245 anni a Roma, il racconto dell'emozionante cerimonia

ROMA – Guardia di Finanza da 245 anni al servizio del Paese

Si è svolta ieri mattina a Roma presso il centro logistico “Villa Spada”, delle Fiamme Gialle la celebrazione del 245° anniversario della fondazione del Corpo. Una toccante cerimonia nello stile della GdF da sempre attenta quelle che sono le ragioni di sobrietà di una moderna forza di polizia a presidio della sicurezza economico – finanziaria del Paese.
«Un cammino – scrive Nando Giammarini – che si avvicina ai due secoli e mezzo, confortati da splendidi successi sul piano del rispetto delle leggi e del sostegno alle persone in difficoltà. Oltre ai tanti interventi di soccorso in montagna ed in mare mi preme ricordare, da abruzzese di origine, lo straordinario aiuto prestato dalle Fiamme Gialle alla popolazione aquilana, e più in generale del cratere sismico, in occasione del terribile sisma del 2009. Senza esitazione alcuna i finanzieri si adoperarono immediatamente al limite delle proprie possibilità mettendo a disposizione uomini mezzi e le proprie strutture di Scoppito ove vennero organizzati gli uffici che si occuparono di assistenza alle persone. Un ruolo insostituibile che, fedele agli intramontabili valori di riferimento, oltre a combattere , con straordinaria efficacia, l’illegalità ed il malaffare tutelando gli operatori economici che dell’onestà hanno fatta la propria bandiera e la ragione di vita. Loro sono la linfa vitale del Paese che sebbene attraversato da mille, diverse, problematiche prosegue sulla via maestra del progresso della civiltà e della democrazia. Tante le Autorità militari, civili e religiose intervenute, tra le altre: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati; il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria; il comandante generale Gen. C.A. Giuseppe Zafarana;  il ministro dell’Interno, Matteo Salvini; il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti; il vice presidente della Camera Mara Carfagna; il ministro della Difesa Elisabetta Trenta; il presidente della Corte Costituzionale Giorgio Lattanzi, il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani; il capo di Stato maggiore della Difesa generale, Enzo Vecciarelli; il vice premier Luigi Di Maio. Il presidente della Repubblica, Mattarella, ha inviato un messaggio augurale al Comandante Generale Dopo l’ingresso della banda del Corpo ha fatto il suo ingresso la brigata di formazione, comandata dal generale Vito Straziota, articolata in due battaglioni con le rappresentanze di ogni specialità. La vera protagonista della ricorrenza anniversaria è stata lei: la gloriosa Bandiera di guerra decorata con una medaglia d’oro al valore della Guardia di Finanza. Il particolare e splendido evento è stata l’occasione per ripercorrere tutti i successi conseguiti ed il percorso seguito. Ciò serve necessariamente , per spronare gli agenti a continuare a migliorarsi continuamente e raggiungere nuovi traguardi, riuscendo ad affrontare con costante impegno e rinnovata motivazione le nuove sfide investigative sollecitate dalla magistratura anche a fronte della domanda di sicurezza proveniente dalla collettività. Emozionante il passaggio della bandiera tra il Generale di C.A. Giuseppe Zaferana el’ ex Comandante Generale di C.A. Giorgio Toschi. Egli collocato a riposo dopo 45 anni di onorato servizio nelle Fiamme
Gialle, nel suo discorso di saluto ha ringraziato la propria famiglia, gli uomini e le donne della Gdf che con il loro impegno quotidiano scrivono pagine indelebili di storia- ed il suo successore. Ha ricordato, con una punta d’ orgoglio e fierezza, di far parte di una famiglia che da quattro generazioni presta servizio nelle Fiamme Gialle: suo nonno, suo padre, lui e, ultimo in ordine di tempo, suo figlio. Gli ha fatto eco il neo Comandante, che ha parlato dell’importanza dell’addestramento e della formazione per sconfiggere le più evolute forme di frodi fiscali eseguite con i moderni mezzi informatici. Lo stesso ha messo in bella evidenza l’abnegazione e lo spirito di servizio che anima le donne e gli uomini della storica Istituzione chiamati costantemente ad un maggiore impegno per fronteggiare la criminalità economico – finanziaria organizzata. Nel nostro Paese e nel contesto internazionale.  Ha rivolto, inoltre, parole di convinto apprezzamento per il lavoro compiuto e per i traguardi ottenuti nelle diverse missioni istituzionali affidate al Corpo. Un omaggio rispettoso, commosso e delicato è stato dedicato alla memoria dei Caduti della GdF in guerra e nell’adempimento dei propri doveri. Graditissima l’occasione per rivolgere – dalle colonne di questa prestigiosa testata abruzzese, al Generale Toschi anch’egli figlio di questa terra – i miei sentimenti di rispetto e gratitudine, stima e simpatia al per l’impegno profuso al servizio delle Fiamme Gialle e del Paese. Analoghi sentimenti, unitamente ai migliori auguri di buon lavoro, esprimo al neo Comandante Generale, Giuseppe Zaferana, già Comandante, tra gli altri prestigiosi incarichi, dell’ alta scuola di formazione degli ufficiali del Corpo: l’Accademia di Bergamo».

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