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Non diffamò Stefania Pezzopane su Facebook, assolta

Non diffamò Stefania Pezzopane su Facebook. Il Tribunale dell'Aquila assolve dopo 4 anni Andreina Pellegrini.

Non diffamò l’onorevole Stefania Pezzopane: per questo motivo è stata assolta Andreina Pellegrini con formula piena dal Tribunale dell’Aquila.

A decretare l’assoluzione, il giudice monocratico Angelo Caporale.

Quattro anni per venire a capo di una vicenda giudiziaria iniziata nell’aprile 2015.

Dopo un servizio delle Iene in cui l’onorevole Pezzopane, insieme al fidanzato Simone Coccia Colaiuta aveva rivelato in un’intervista dei dettagli intimi della loro relazione, l’imputata, secondo l’accusa, avrebbe manifestato il suo dissenso con dei commenti sul suo profilo Facebook.

Il servizio dell’inviata del programma di Italia 1 Giovanna Nina Palmieri all’epoca fece molto scalpore, tanto da dividere sia l’opinione pubblica che il popolo dei social.

Il fidanzato dell’allora senatrice rivelò alla giornalista dettagli sui loro incontri, sulla fisicità della Pezzopane, dando un voto anche alle sue prestazioni.

I messaggi dell’imputata oggetto del contenzioso si riferivano all’altezza dell’onorevole e ai tatuaggi del fidanzato,”di poca cultura e in cerca di scoop”, così era scritto nei commenti.

E in riferimento alla Pezzopane, “se non le interessa la sua persona, abbia almeno rispetto del ruolo che ricopre”.

Questi commenti, secondo l’avvocato di Stefania Pezzopane, Piermichele De Matteis, avrebbero avuto un tono diffamatorio, e per questo, il pm onorario aveva chiesto per la Pellegrini la condanna a 6 mesi.

Il legale della Pellegrini, Fabio Alessandroni, ha sottolineato invece durante l’arringa difensiva che non erano state svolte delle indagini tecniche che potessero identificare la stessa come autrice dei commenti nei confronti dell’onorevole.

Il tribunale si è riservato di depositare le motivazioni entro 90 giorni.

Questo il servizio delle Iene da cui è scaturito il contenzioso: https://www.iene.mediaset.it/video/nina-la-politica-e-il-suo-toy-boy_68574.shtml

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