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Manager Asl, bando riaperto: spariscono i riferimenti ai limiti d’età

La Regione Abruzzo riapre il bando per i manager delle Asl di L'Aquila e Chieti e toglie il riferimento al limite di età. Le nomine slittano di almeno un mese.

Si allungano i tempi per la nomina dei nuovi manager delle Asl di L’Aquila e Chieti. La Regione riapre i termini del bando.

Erano state anunciate per i primi di giugno le nomine dei nuovi manager delle Asl di L’Aquila e Chieti, ma si dovrà ancora attendere. Il bando, dal quale erano stati selezionati 39 aspiranti manager, infatti è stato riaperto ed è sparito il riferimento al limite di età, che evidentemente esponeva la Regione Abruzzo a ricorsi.

Come sottolineato dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio al Capoluogo.it, in occasione dell’intervista per i primi 100 giorni di Governo regionale, la riapertura del bando si è resa necessaria per evitare le grane sui ricorsi e «dimostra che le cose venivano fatte male, il bando era esposto a ricorsi con alto rischio di soccombenza, per cui abbiamo dovuto riaprire i termini per sanare questo vulnus in tempi brevi».

Al momento, quindi, manca un termine preciso per ipotizzare la nuova data per le nomine dei nuovi manager che slitterà almeno di un mese, ma intanto l’ex assessore alla Sanità, Silvio Paolucci, attualmente capogruppo regionale del Pd, non ci sta a far ricadere la responsabilità dell’allungamento dei tempi sul bando, che «è stato redatto come quello di altre 6 regioni italiane, di diversi schieramenti. Ma ammesso che si voglia apportare una correzione così semplice sul requisito dell’età, lo si fa dopo 4 mesi?».

Al di là delle “colpe” resta aperta la questione, che preoccupa anche i sindacati. «L’azienda sanitaria della provincia dell’Aquila non può più permettersi di non avere un manager. È necessario fare presto per la nomina». Lo afferma il segretario provinciale della Uil Fpl Antonio Ginnetti, che aggiunge: «L’immobilismo nuocerebbe gravemente all’utenza e all’azienda stessa che è la più grande a livello regionale”. Un appello, quello di Ginnetti, fatto anche alla luce dell’imminente piano ferie dei dipendenti Asl che, sottolinea, “rischia di mettere in seria difficoltà le Unità operative ospedaliere e i servizi già gravati dalla carenza di personale. Rinnoviamo quindi l’appello che avevamo già fatto subito dopo l’insediamento della nuova Giunta regionale a fare presto. Non c’è più tempo da perdere per la nostra Asl che ha bisogno di un vero rilancio».

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