L'Aquila News IlCapoluogo - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Attualità e Sport

Agricoltura, un drone per la stima dei danni

Accordo tra Regione Abruzzo e Università dell'Aquila per il monitoraggio del territorio. Un drone per la stima dei danni causati dai cinghiali in agricoltura.

Siglato l’accordo tra Regione Abruzzo e Università dell’Aquila: al via studi scientifici di monitoraggio del territorio. Un drone stimerà i danni all’agricoltura.

La Giunta regionale, su proposta del vice presidente con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente, ha deliberato un accordo con l’Università degli Studi dell’Aquila mirato a realizzare studi scientifici di fast monitoring (monitoraggio veloce) sul territorio abruzzese attraverso l’utilizzo di un drone.

L’introduzione di sistemi tecnologicamente avanzati GIS-APR (droni) nelle fasi di verifica dei danni producono, secondo il progetto proposto dal Dipartimento di Ingegneria civile, Edile-Architettura e Ambientale dell’Università dell’Aquila, vantaggi notevoli sia nell’accuratezza della “stima” dei danni, sia nella riduzione dei tempi per l’acquisizione dei dati di campo. Oltre a raccogliere informazioni, utili a predisporre i piani di prevenzione, inoltre, sarà attivato anche un gruppo di lavoro che collaborerà con il Dipartimento regionale delle Politiche dello sviluppo rurale e della pesca al fine di elaborare prodotti scientifici mirati ad accrescere le conoscenze relative al controllo dell’ambiente.

«Si tratta di un accordo che reputo utile sia per raccogliere in tempi brevi le stime dei danni prodotti dalla fauna selvatica, sia per monitorare il fenomeno – osserva il vicepresidente Emanuele Imprudente – in particolare, come è noto, siamo impegnati a ridurre la popolazione di cinghiali che provoca ingenti danni alla nostra agricoltura. Abbiamo bisogno quindi di interventi immediati. E la collaborazione con l’Università dell’Aquila – sottolinea Imprudente – aiuterà a raccogliere dati preziosi non solo per monitorare i danni, e quindi a ristorare velocemente gli agricoltori, ma per attivare politiche mirate alla risoluzione del problema».

X