IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Avezzano: in arrivo nuove deleghe, ma Cosimati vicina alla sfiducia

Deleghe vicine per la nuova giunta De Angelis ad Avezzano. Intanto ennesime ombre sulla rinata maggioranza in Consiglio: i civici passano all'opposizione.

AVEZZANO – È il giorno delle deleghe per la nuova giunta De Angelis. L’assegnazione ufficiale dovrebbe arrivare in giornata, mentre continuano a ribaltarsi gli equilibri in consiglio.

Dopo l’ufficializzazione della nuova giunta, le acque sembravano essersi calmate. Una calma, tuttavia, rivelatasi solo apparente, con i malumori, neanche troppo celati, dietro l’angolo, soprattutto in casa Fdi.

Nel weekend appena alle spalle i nuovi disordini, legati alla convocazione della conferenza dei capigruppo da parte della presidente del consiglio comunale, Iride Cosimati. Dopo le denunce di irregolarità, per le tempistiche non rispettate, da parte dell’opposizione, la riconvocazione della conferenza per domenica mattina. La riunione, che avrebbe dovuto portare alla convocazione del consiglio sul consuntivo 2018, è finita con la maggioranza sotto ai voti e, quindi, con un nulla di fatto per De Angelis. Il prossimo consiglio comunale dovrà tenersi entro il prossimo 9 giugno, come riporta Il Centro, con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio consuntivo, pena lo sciogliemento da parte del Prefetto Giuseppe Linardi.

Deleghe, assegnazione vicina

Per le nuove deleghe, secondo quanto trapela da Palazzo Città, sembra ancora vacante la poltrona di vicesindaco, mentre alle due new entry, Agata Spera e Francesca Novella, dovrebbero andare, rispettivamente, Cultura e Sociale. Come anticipato dal Centro, inoltre, Attività Produttive e Progetti Stategici dovrebbero andare a Crescenzo Presutti, Urbanistica e Avvocatura a Leonardo Casciere, Ambiente, Sport e Protezione Civile (le deleghe precedenti di Presutti ndr) a Emilio Cipollone, Lavori Pubblici e Biancio a Fabiana Marianella, Patrimonio, Edilizia Scolastica e Viabilità a Lino Cipolloni.

Nuove ombre, intanto, spuntano sull’amministrazione a guida De Angelis, con l’opposizione pronta a proporre la sfiducia per la presidente del consiglio comunale, Iride Cosimati, non ritenuta super partes. Un’evoluzione che potrebbe portare a nuovi scenari, soprattutto nell’ottica della rinata maggioranza. Novità dell’ultima ora, infatti, anche se ampiamente prevedibile in considerazione degli ultimi accadimenti politici, il passaggio ufficiale all’opposizione dei quattro di Responsabilità Civica, Alessandro Pierleoni, Fabrizio Ridolfi, Donato Aratari e Maria Antonietta Dominici, annunciato attraverso un comunicato stampa.

«I consiglieri di responsabilità civica, Alessandro Pierleoni, Donato Aratari, Maria Antonietta Dominici e Vincenzo Ridolfi, a seguito delle ultime vicende comunali che hanno portato il sindaco De Angelis a comporre una giunta di dichiarata matrice politica di centrodestra, intendono chiarire la loro posizione. L’uscita del gruppo dalla maggiornaza si fonda su due ordini di motivazioni. In primo luogo c’è la  totale distanza di vedute con il sindaco De Angelis e con la sua maggioranza, su temi particolarmente sensibili che hanno diviso la città e l’opinione pubblica (mercato, il cosiddetto T-red, la prosecuzione della pista ciclabile e la scelta errata del periodo di chiusura del centro città, per i lavori di rifacimento di via Corradini). Tale distanza, anziché essere mitigata da un’azione del sindaco, che fosse volta a favorire la ripresa di una condivisione reale su questi temi, è stata, invece, colpevolmente aumentata, in un’ottica di becera e arrogante contrapposizione, a tal punto da costringere il nostro gruppo a votare contro il bilancio consuntivo. In secondo luogo, come se non bastasse, la caratterizzazione politica, intempestiva e innaturale, in quanto frutto non già della volontà degli elettori ma di accordi politici regionali, a cui è legato il futuro di alcuni politici di professione, che non hanno nulla a che vedere con il programma di mandato, ha prodotto una giunta di centrodestra e ha di fatto escluso ogni dialogo con la componente civica originaria, che ha fatto vincere le elezioni a De Angelis. Da quanto appare, inoltre, la neonata giunta De Angelis non può neanche definirsi “di centrodestra”, poiché in essa sono effettivamente rappresentati solamente due partiti, Forza Italia e Udc, mentre tutti gli altri traggono origine dal trasformismo di singoli consiglieri, catturati nel loro continuo pellegrinaggio politico».

Per tutte queste ragioni il gruppo consiliare di responsabilità civica ha deciso di collocarsi all’opposizione di questa Amministrazione.

X