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Aterno e Rocche, nasce la TAV d’Abruzzo foto

Verso la nascita di un micro-sistema turistico senza confini: da Stiffe a Rocca di Mezzo in venti minuti d'auto.

Aterno e Rocche – IlCapoluogo oggi vi porta alla scoperta della bellezza del territorio percorrendo i sentieri delle montagne d’Abruzzo tra storia e futuro. Il video della prima puntata di “Sui Sentieri del Cuore”.

di Francesca Marchi 

Con i piedi nel verde e con lo sguardo nel blu, verso Fonteavignone. Comincia così la passeggiata che “Sui Sentieri del Cuore” dedica a un percorso che unisce la media Valle dell’Aterno e l’Altopiano delle Rocche.
C’è una strada che sfiora i sette chilometri di lunghezza, che ti fa fare zig-zag in mezzo a un bosco verde, fitto e fresco dove l’aria di primavera è la padrona indiscussa, dove il canto degli uccelli ti accompagna fino in cima.
Io e Serena partiamo da Tussillo, frazione della bellissima e affascinante Villa Sant’Angelo, dopo una chiacchierata col padrone di casa, il sindaco Domenico Nardis.

aterno fonteavignone -  sentieri

La strada che stiamo per intraprendere non è un semplice percorso, ma molto di più: un progetto strategico e ambizioso che presto coinvolgerà una vasta porzione di territorio.
Messa in sicurezza, fruibilità, carreggiabilità per sette chilometri: quanto basta per congiungere e accorciare le distanze tra Tussillo e Fonteavignone.

Venti minuti in auto, due ore e trenta a piedi, qualcosa di meno in mountainbike: la bassa Valle dell’Aterno e l’altopiano delle Rocche non sono mai stati così vicini, se li si guarda da questa prospettiva.

“Sarà la svolta per tanti comuni. Riqualificazione, sviluppo, turismo: in una sola parola futuro” – ne è certo il primo cittadino Nardis che ci spiega nella video intervista i dettagli del progetto.

Restart 2019, il programma del Ministero, volto a rafforzare l’attrattività e l’offerta turistica, attraverso la valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale, ingloba anche la riqualificazione della Tussillo-Fonteavignone.

Doppia carreggiata sviluppata su otto chilometri di larghezza, una pista ciclabile e sentieristica tutto rigorosamente nel rispetto dell’ambiente e della natura, con una particolare attenzione all’area che ricade nel Parco Sirente Velino.

Quel progetto degli anni novanta chiuso nel cassetto

Riavvolgiamo il nastro e facciamo un salto agli anni settanta, quando il Genio Militare, riconosciuta la valenza strategica del tratto, decide di “aprire” la strada in questione e creare un attraversamento diretto da Tussillo verso le Rocche. Nasce così, questa strada battuta, in mezzo al bosco, praticabile solo a piedi o con fuoristrada. Per più vent’anni tutto resta invariato e dimenticato, tanto che la natura, pian piano, riconquista il suo spazio. Dobbiamo attendere il 1998 per vedere un progetto redatto da professionisti con lo scopo di adeguare la strada e renderla carreggiabile. Ma c’è un altro stop, un altro buco nero lungo altri vent’anni: nel 2017 il progetto del ’98 viene rivisto e adeguato alle normative attuali. Oggi sembra essere arrivato il punto di svolta, anche grazie a Restart.

Non maca nulla all’appello: la bellezza del territorio, i sentieri naturalistici ed escursionistici già mappati e fruibili, i turisti con un bacino invidiabili come quello delle Rocche e i fondi per realizzare un micro-sistema turistico senza confini.

“Rocca di Mezzo dispone di sei mila seconde case: ciò vuol dire che dodicimila persone in media si riversano nel paese nei weekend. Con questa strada percorribile e fruibile ci sarebbe uno scambio e un flusso turistico importante e costante” – sottolinea Nardis.

Non dimentichiamo i due gioielli del basso Aterno: il Lago Sinizzo di San Demetrio, la spiaggia degli aquilani in tutte le estati, e le Grotte di Stiffe che nei primi quattro mesi del 2019 hanno registrato diecimila visite a fronte delle quarantamila all’anno.
L’utenza c’è e si sente, senza confini farebbe raggiungere numeri da capogiro al territorio e sarebbe base certa per nuovi posti di lavoro.

aterno fonteavignone -  sentieri

Torniamo alla passeggiata, ricordando, un piacevole incontro: a metà strada abbiamo il piacere di conoscere Cristine e Susanne. Vivono a Vienna, ma hanno deciso di prendersi una luga pausa dalla vita di tutti i giorni e tracciare mezza penisola calcando i passi di San Francesco D’Assisi. Destinazione: Gargano. Sono in cammino da sei giorni, ce ne vorranno molti di più per raggiungere la Puglia, ma le ali ai piedi a loro non mancano di certo!
Con stupore scopriamo che hanno scelto di percorrere tra tante altre alternative la Tussillo-Fonteavignone per la vista panoramica e il belvedere che offre. “L’Italia è bella” – ripetono più volte!

aterno fonteavignone -  sentieri

Gli ultimi due chilometri li affrontisamo insieme: siamo entrate in zona parco, ci avviciniamo all’Altopiano e l’aria fredda ce lo annuncia.
Purtroppo qualche segno di inciviltà si fa prepotente: piccole discariche sparse qua e là non fanno bene alla vista e al cuore dopo una passeggiata così.

aterno fonteavignone -  sentieri
Donne in Cammino – nella foto Serena Parlante e Francesca Marchi – Restate connessi, in attesa della prossima puntata di “Sui Sentieri del Cuore”: vi porteremo sulla Via delle Acque, a San Demetrio ‘ne Vestini.

Il video-racconto realizzato da Francesca Marchi in esclusiva per Il Capoluogo.

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