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Legittima difesa: come affrontare un ladro in casa

Il contributo di Angelo Giardini, security manager Sicuraquila, in materia di sicurezza e legittima difesa. Tecniche e strumenti per evitare di ritrovarsi malintenzionati in casa.

Legittima difesa e servizi di sicurezza integrati, parola all’esperto. Il contributo di Angelo Giardini, security manager Sicuraquila.

Nuove norme sulla legittima difesa e servizi di sicurezza, come tenere lontani i malintenzionati per non trovarsi in situazioni difficili da gestire. “Il Senato della Repubblica nella seduta del 28 marzo scorso, – spiega al Capoluogo.it Giardini – ha licenziato la riforma della legittima difesa, apportando consistenti e considerevoli novità circa la possibilità per un comune cittadino di attivarsi per difendere la “propria o altrui incolumità” o i “beni propri o altrui”, contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta. Quello che più si palesa nella riforma della c.d. legittima difesa, è proprio la voglia di sicurezza che alberga in ognuno di noi. Il ricorso alle armi è sicuramente l’extrema ratio, ma la volontà di ognuno è quella di difendere la propria casa, i propri cari ed ognuno che si trova ad essere aggredito, mettendo a rischio il patrimonio più grande: la vita”.

Come precisa il security manager di Sicuraquila, naturalmente, questo “istinto alla sicurezza” “va perseguito ed è legato strettamente alla vita di ognuno. Vi debbono essere strutture preposte alla tutela della sicurezza che, grazie all’impiego di uomini e mezzi, siano in grado di affrontare le problematiche che ogni giorno la vita ci pone dinanzi. Donne e uomini che con la dovuta e necessaria preparazione, perizia e professionalità possano difendere i bisogni primari che ognuno di noi vuole che siano preservati, pronti ad intervenire in modo rapido ed efficace, affinché il dilagante fenomeno dell’aggressione a persone e cose sia adeguatamente mitigato. Per far ciò, oltre all’impagabile attività svolta dalle forze di polizia operanti nel territorio nazionale, vorrei che venisse sempre più e meglio valorizzata un’altra figura professionale, quella della Guardia Particolare Giurata, che fonda le proprie origini nel lontano dopoguerra e che ha visto un’evoluzione negli anni, contribuendo a creare un esercito di quasi 50.000 unità dislocate su tutto il territorio nazionale, in forza a più di 850 Istituti di Vigilanza Privati, professionisti pronti a fornire il loro mirabile contributo nel vasto mondo della sicurezza. Una figura che per troppi anni è stata relegata ad incarichi marginali, vissuta nell’ombra, non valorizzata dall’opinione pubblica, mentre invece il Ministero degli Interni, con le ultime normative, la più importante quella del 2010 e le successive modifiche ed integrazioni, ha inteso portare ai massimi livelli l’impegno di professionisti del settore in ambiti altamente specializzati e presso obiettivi sensibili, come ad esempio grandi stabilimenti industriali, centri commerciali, palazzi di giustizia, ASL e sedi governative, dando un taglio netto con il passato, facendo uscire dal limbo la figura della Guardia Giurata, troppo spesso bistrattata e relegata nei più bassi strati del mondo lavorativo”.

Insomma, “Sicurezza sì, ma non ad ogni costo, possibilmente supportata dal coinvolgimento di figure professionali, pronte, preparate ed addestrate a poter collaborare con Forze dell’Ordine già in campo, perseguendo il comune obiettivo della sicurezza integrata, da porre alla base in un mondo in continua evoluzione e che deve abbracciare più ambiti operativi, con più sistemi di interconnessione, così da vigilare, pur non essendo visti, ampliando l’effetto deterrente e la prevenzione.

Nel servizio video, mezzi e strumenti per implementare la sicurezza personale e della propria casa.

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