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Assessori regionali aquilani, dietro le quinte dei nuovi uffici

Due importanti assessorati aquilani e la vicepresidenza della Giunta regionale: le aree interne tornano alla ribalta abruzzese con due politici del fare, Emanuele Imprudente e Guido Liris. Le deleghe, l'insediamento nei nuovi uffici e la spola tra L'Aquila e Pescara.

Gli assessorati aquilani, risultato delle elezioni regionali di Febbraio, riportano alla ribalta abruzzese le esigenze delle aree interne e di una terra che ha bisogno di prassi, non di teoria.

 

La vicepresidenza e l’assessorato di Emanuele Imprudente

Il territorio aquilano è soddisfatto e fiero della nuova vicepresidenza della Giunta regionale dell’ex assessore comunale Emanuele Imprudente.

Una figura politica fattiva, un uomo del fare, premiato evidentemente proprio per questa linea dai suoi elettori che lo hanno portato ad essere Vice Presidente della Regione ed Assessore all’Agricoltura.

“Sono molto emozionato, per l’incarico e per la grande responsabilità che inizia nel governare la Regione Abruzzo” aveva dichiarato Imprudente ai microfoni de Il Capoluogo.

In questi giorni il neoeletto vice presidente in quota Lega sta facendo il giro dei nuovi uffici e sta conoscendo i nuovi dirigenti e funzionari.

«È certamente un momento di transizione, in attesa dell’accettazione formale degli incarichi, ma l’entusiasmo è tangibile – ci dice Imprudente -:  questa vice presidenza aquilana viene letta da tutti con positività e buona disponibilità. Anche l’importante assessorato a me affidato è stato ben recepito dagli uffici aquilani.»

L’assessore Imprudente, che ha già rassegnato le dimissioni dalla giunta comunale, dovrà equamente dividersi tra L’Aquila e Pescara.

«Ho già visitato gli uffici dell’assessorato a L’Aquila: una sede, quella della vicepresidenza, è a Palazzo Silone, una presso il TAR e una a San Bernardino e la sede dell’assessorato dell’agricoltura a Pescara.»

Sono deleghe importanti infatti quelle affidate ad Imprudente: Agricoltura, Caccia e Pesca, Parchi e Riserve naturali, Sistema idrico, Ambiente.

«Diciassette anni di presenza in consiglio comunale, prima in maggioranza con Biagio Tempesta, poi all’opposizione con Massimo Cialente e infine due anni in Giunta con Pierluigi Biondi sicuramente lasciano il segno – conclude Imprudente -, soprattutto avendo vissuto anche il terremoto da consigliere comunale. Questo segno lo porterò sempre con me. L’azione del Comune è l’azione che mi ha portato oggi ad essere Vicepresidente della Giunta regionale: un occhio al Comune dell’Aquila c’è e ci sarà sempre.»

 

L’assessore al Bilancio Guido Liris

Così come importante è l’assessorato al Bilancio di Guido Liris che ha già preso possesso del nuovo ufficio a Palazzo Silone.

Un assessorato delicato e di responsabilità, funzionale e necessario ai fini della ricostruzione per un amministratore fattivo quanto Imprudente, e che, come quest’ultimo, viene dalla Giunta comunale aquilana.

All’ex vicesindaco del capoluogo e assessore regionale Liris spettano infatti le seguenti deleghe: Bilancio, Aree interne e del Cratere, Programmazione Restart, Sport e impiantistica sportiva, Ragioneria, Patrimonio, Erp, Informatica, Sistemi territoriali della conoscenza, Personale, Partecipate. 

Liris ha già incontrato il Direttore di dipartimento Fabrizio Bernardini ed è già entrato nel merito del proprio incarico, soprattutto per quanto riguarda le emergenze: si profilano infatti all’orizzonte te le scadenze della Corte dei Conti del 21 marzo e quella del 30 aprile del rendiconto.

«Ho già convocato una riunione con i dirigenti e il Direttore perché non ho intenzione di saltare il primo appuntamento utile.» racconta Liris ai microfoni de Il Capoluogo.

Anche l’assessore Guido Liris dovrà alternarsi tra L’Aquila e Pescara, poiché la parte riguardante l’Impiantistica dello Sport è a Pescara.

La parte preminente e più impellente è a L’Aquila dove ci sono scadenze ed emergenze e a Pescara c’è invece una programmazione tutta da fare.

In merito ai nuovi ambienti lavorativi, c’è «una chiara distinzione tra quello pescarese e quello aquilano. Si avverte la distinzione tra le due sedi, del resto credo sia anche una questione fisiologica.» conclude.

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