L'Aquila News IlCapoluogo - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Attualità e Sport

Pochi 6 assessori per la Giunta regionale, subito al vaglio la modifica dello Statuto

All'attenzione del primo Consiglio regionale l'ipotesi di modifica dello Statuto per aumentare il numero degli assessori. Marsilio: "Troppo pochi per un lavoro immane".

A margine dell’incontro di ieri per la ripartizione dei posti in Giunta, il governatore Marco Marsilio ha espresso la necessità di porre all’attenzione del primo Consiglio regionale la questione dei limiti operativi di una Giunta composta da soli sei assessori.

«Gli organi dell’Esecutivo regionale sono il Presidente della Giunta, il Sottosegretario alla presidenza della Giunta e la Giunta regionale. La Giunta è composta dal Presidente e da un numero massimo di sei Assessori, tra i quali il Vicepresidente». Così recita il comma 1 dell’articolo 43 dello Statuto della Regione Abruzzo, che per il governatore Marco Marsilio pone limiti operativi che il Consiglio regionale dovrà valutare. Lo ha detto a margine dell’incontro di ieri nel quale è stato trovato l’accordo per la ripartizione dei posti in Giunta.

Commentando il malcontento di Azione Politica sulla ripartizione, il governatore ha infatti dichiarato: «Segnalo che la Regione ha solo 6 assessori, io questo lo considero un problema di funzionalità, perché una normale città ha 9, 10, a volte 12 assessori, e le regioni hanno un patrimonio sterminato di deleghe e competenze di un lavoro enorme da fare su un terirtorio vasto e nel rapporto con Roma, dove quasi tutte le settimane gli asessori sono chiamati a presidiare ministeri e Conferenza Stato-Regioni, io credo che affidare a sole 6 persone questo compito immane sia alla radice di tante disfunzionalità. Porrò questa riflessione al Consiglio regionale, nella prima seduta, per riflettere su questo limite oggettivo».

Dato l’attuale Statuto, quindi, si tratterebbe di una modifica al comma 1 dell’articolo 43, con l’eliminazione del limite massimo di 6 assessori. Di quante unità sarà possibile aumentare la quota degli assessori, lo stabilirà, nel caso, il Consiglio regionale a maggioranza assoluta. L’articolo 87 dello stesso Statuto, infatti, dispone: «Lo Statuto è modificato dal Consiglio regionale a maggioranza assoluta dei suoi componenti, con due deliberazioni successive adottate ad intervallo non minore di due mesi. La legge di revisione dello statuto è sottoposta a referendum popolare qualora entro tre mesi dalla sua pubblicazione ne faccia richiesta un cinquantesimo degli elettori della Regione, o un quinto dei componenti il Consiglio regionale. La legge di revisione dello Statuto sottoposta a referendum popolare non è promulgata se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi».

A quel punto la “riflessione” chiesta da Marsilio potrebbe ampliarsi anche al limite del 20% sul totale assessori per quanto riguarda gli esterni, previsto invece dall’articolo 46.

X