L'Aquila News IlCapoluogo - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Attualità e Sport

Sport

L’arciere aquilano Esquilino campione d’Italia

Tiro con l’arco medievale: un aquilano campione d’Italia: Fabio Esquilino della compagnia Virtus Sagittae conquista il primo posto nel campionato italiano.

Tiro con l’arco medievale: un aquilano campione d’Italia

 
Fabio Esquilino della compagnia Virtus Sagittae conquista il primo posto nel campionato italiano

L’arciere aquilano Fabio Esquilino, iscritto alla compagnia aquilana Virtus Sagittae ha vinto il campionato nazionale di tiro con l’arco medievale L.A.M. – Lega Arcieri Medievali – salendo sul gradino più alto del podio nella categoria “arco foggia storica senza finestra”.

La premiazione si è tenuta il 13 Gennaio a Maiolati Spontini (AN).

“Sono entusiasta dei traguardi raggiunti e ringrazio tutti coloro che mi hanno affiancato e aiutato in questo percorso – ha commentato Esquilino – Rappresentare L’Aquila nelle varie tappe di campionato insieme agli amici arcieri della Virtus Sagittae è per me, anzi per noi, un grande onore.”

Il tiro con l’arco medievale è una disciplina che riporta l’arciere alla sua dimensione originaria, perché ha a sua disposizione soltanto l’arco, la corda e le frecce, il più delle volte costruite dallo stesso arciere. Non ci sono metalli o plastiche, ma soltanto legno, piume naturali e ferro.

La disciplina in Italia è rappresentata dalla L.A.M. (Lega Arcieri Medievali) che organizza un circuito di gare in tutta la penisola, nelle quali i partecipanti si sfidano in un’atmosfera attinente al periodo storico, a partire dall’abbigliamento.

“L’arco costituisce per noi non solo uno strumento per l’attività sportiva, ma anche un elemento di aggregazione e di studio, che ci permette di migliorarci come arcieri ma soprattutto come uomini – ha affermato il Presidente della compagnia Virtus Sagittae Fabrizio Santini – Progredire in campo arcieristico non è il fine, ma il mezzo per prendere coscienza delle nostre capacità e possibilità. Nella nostra compagnia, che conta più di 30 elementi, vengono espresse e potenziate le capacità dei soci per far sì che le singole caratteristiche diventino patrimonio comune. É questo interscambio – ha concluso Santini – che ci permette di amplificare le nostre conoscenze insieme ad una politica che premia la sinergia con altre associazioni nazionali come la L.A.M, che raccoglie più di 1500 iscritti”.

X