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Cambio casa, e i gatti?

Se traslochiamo? Il gatto, ovviamente, viene con noi in quanto membro della famiglia a tutti gli effetti. Ma come fare per rendere meno stressante questa novità?

Torna la rubrica A-mici a 4 zampe de Il Capoluogo dedicata, questa settimana, a come comportarsi con i gatti in caso di trasloco.

Se cambiamo casa? Il gatto, ovviamente, viene con noi in quanto membro della famiglia a tutti gli effetti. Ma come fare per rendere meno stressante questa novità? I gatti sono animali molto abitudinari e, in genere, non amano stravolgere la propria routine quotidiana anche se alcuni hanno una capacità di adattamento superiore ad altri. Il trasloco e quindi il cambio di casa potrebbe essere un momento molto stressante nella vita di un gatto, che si ritrova in uno spazio totalmente estraneo e senza capirne il motivo. Ecco, quindi, alcuni accorgimenti da mettere in atto se abbiamo scelto di vivere in un’altra casa e possediamo uno o più gatti.

L’olfatto è uno dei sensi più sviluppati nei nostri amici felini, è quindi attraverso gli odori che essi iniziano ad entrare in contatto con ciò che li circonda e una casa nuova ha odori nuovi.

Provvederanno poi loro a strofinare il proprio muso sui nuovi mobili, divani e sedie per rimettere il loro odore, ma possiamo aiutarli anche noi prima che arrivino in casa. Come? Strofiniamo un panno, un asciugamano o una copertina sul pelo del gatto come se lo stessimo accarezzando, soprattutto sotto il mento, sui fianchi, nella zona perianale: il suo odore rimarrà catturato dal tessuto per almeno due giorni e strofinandolo sulle parti basse del mobilio doneremo alla nuova casa un odore più familiare secondo il micio; il suo. Questa marcatura assistita si può fare anche con una copertina o un tessuto già impregnato del suo odore, per esempio dove il gatto di solito dorme. Sembrerà una pratica assurda, ma aiuterà davvero il nostro micio a sentirsi in un posto più familiare.

Un altro suggerimento è quello di mantenere i suoi oggetti e possibilmente rimetterli nelle stesse posizioni in cui erano nella vecchia casa.

Per esempio il tiragraffi resterà vicino al divano, la ciotola d’acqua vicino al frigorifero, la copertina su cui dormiva sul nostro letto, la lettiera in bagno e così via. Questo lo aiuterà ad orientarsi meglio nel nuovo ambiente, che tanto nuovo in fondo non è! Ricordiamoci che se nella vecchia casa il gatto aveva accesso a tutte le stanze, è necessario che anche nella nuova sia così: non deve essere privato di nulla di ciò che aveva prima, al contrario potremmo offrirgli qualcosa in più, come spazi rialzati e protetti che i gatti, normalmente, adorano. Così, ad esempio, possiamo sistemare un soppalco con i suoi oggetti e renderlo il suo “posto sicuro”, oppure sistemare una parete con delle mensole alte a formare un percorso in modo che lui possa divertirsi a saltare ed arrampicarsi, restando in una posizione alta dalla quale poter controllare tutto! Nelle foto seguenti, alcune idee di arricchimento ambientale.

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gatto

E se avete in casa una pianta odorosa o fate uso di incensi, candele profumate o diffusori per ambienti non tossici per gli animali, ecco un altro consiglio per voi! Riponete questa pianta o questo diffusore nella stessa stanza in cui era nella vecchia casa: il gatto associerà quel profumo a quella stanza. Ecco un esempio: avete una piantina di basilico in cucina, dove il gatto ha le ciotole di acqua e cibo. Riposizionate la piantina di basilico nella cucina della nuova casa e il gatto si ricorderà più facilmente di quella stanza e dell’utilizzo che ne faceva prima!

Il gatto è un animale molto empatico e riesce a percepire benissimo il vostro umore, quindi cercate di restare calmi e rilassati e di far vivere questa esperienza al meglio al vostro micio.

Quando portate per la prima volta Micio nella nuova casa già sistemata con i suoi odori e le sue cose, per esempio, potete proporre un gioco stimolante con una bacchetta piumata o una pallina e/o dargli qualche bocconcino sfizioso in modo che associ l’ambiente a qualcosa di positivo!

Per trasportarlo utilizzate il classico trasportino: se non ci entra volentieri, come spesso accade con i gatti, lasciatelo aperto in casa con una sua copertina o un suo cuscinetto dentro in modo che abbia la possibilità di entrare ed uscire capendo che non gli succederà nulla.

Questo gli permetterà di fidarsi di questo oggetto che quindi non gli viene presentato solo all’occorrenza (come quando dobbiamo portarlo alla visita dal veterinario) ma che è parte dell’arredamento di casa e un posto sicuro in cui rintanarsi ogni volta che vuole (o che vogliamo noi).
Esistono, infine, in commercio dei diffusori che rilasciano feromoni che mandano messaggi di tranquillità nell’ambiente indirizzati ai nostri amici animali che li supportano in situazioni delicate come questa.
Non resta che augurarvi buon trasloco!

Ilaria Alexandris, Consulente per la Convivenza con il Gatto e titolare Zero Zero Setter Pet Shop, L’Aquila.

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