L'Aquila News IlCapoluogo - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Attualità e Sport

Elezioni regionali 2019, i candidati in pole position

Tutto pronto per la presentazione delle liste elettorali del 2019, scaldano i motori i candidati all'Emiciclo e noi, dal canto nostro, proviamo a fare un primo toto-nomi.

Regionali 2019, le liste saranno presentate sabato 12 gennaio e comincerà così il ‘grande assalto’ dei candidati al Consiglio Regionale

Siamo arrivati davvero agli sgoccioli, mancano poche ore alla presentazione delle liste elettorali per il rinnovo del Consiglio Regionale d’Abruzzo, ed ora è possibile farsi un’idea sui possibili eletti dei vari partiti.

Regionali 2019, sette consiglieri per la provincia aquilana

Saranno sette i consiglieri regionali che verranno eletti nella provincia di L’Aquila il 10 febbraio. La discesa in campo del già Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini ha dato nuovo vigore al centro sinistra che punta tutto sulle otto liste in chiusura. E mentre tutti fuggono dalla ‘lettera scarlatta’ dei Dem, con la lista del Partito Democratico correranno gli aquilanissimi Pierpaolo Pietrucci e Patrizia Masciovecchio, pronti a fare un ticket elettorale sfruttando la possibilità (da quest’anno) di esprimere una doppia preferenze uomo-donna all’interno della stessa lista. Il vento in poppa, invece, soffia sulla Lega  che sembrerebbe galleggiare su percentuali vicine al 28% in Regione. Se così fosse il centro destra potrebbe davvero vincere le elezioni, nonostante Marco Marsilio, il senatore di Fratelli d’Italia catapultato da Roma nella regione verde d’Europa. Se così fosse, possiamo già tentare una prima ipotesi su chi avrà l’onore di rappresentare la provincia aquilana in Regione Abruzzo.

Regionali 2019, il toto consiglieri è iniziato

Una volta presentate liste potrà iniziare il totonomi della campagna elettorale. Chi arriverà primo nella propria lista ed entrerà direttamente in Consiglio Regionale?

Sicuramente, stando ai sondaggi, due consiglieri regionali della provincia dell’Aquila andranno alla Lega, il cui cavallo di razza  Emanuele Imprudente è affiancato da Tiziana Del Beato, Antonio Morgante e dal sindaco di Ovindoli Simone Angelosante. Il secondo miglior risultato assicurerà lo scranno a uno dei contendenti, ma il giochino della surroga (anch’esso possibile da quest’anno) lascerà in campo anche il terzo miglior risultato.

La lista di Forza Italia, invece, vedrebbe favorito Emilio Iampieri, ma la partita è ancora aperta dopo la discesa in campo dell’ex presidente della provincia dell’Aquila Antonio Del Corvo che ha scelto di candidarsi con il partito di Silvio Berlusconi.

Il quarto posto, invece se lo contendono in molti: dal Vice Sindaco aquilano Guido Quintino Liris su cui puntano in molti in città al vice sindaco UDC di Avezzano Lino Cipolloni, passando per il sindaco di Prezza Marianna Scoccia. Quest’ultima, solo nel caso in cui dovesse riuscire a superare il veto della Lega.

Regionali 2019, la possibile minoranza, dovesse vincere il centrodestra

I tre posti rimanenti andrebbero alla possibile minoranza (dovesse vincere il centrodestra). Il Movimento 5 Stelle, che nonostante i sondaggi sembra essere in difficoltà nella provincia aquilana vista la totale assenza di candidati al di fuori del territorio marsicano, ha l’ipoteca sicura su di un posto dalla provincia aquilana in Consiglio Regionale. Nell’area di centro sinistra, e più precisamente alla lista degli amministratori in appoggio al candidato Legnini, si vede in pole position il consigliere uscente Lorenzo Berardinetti, che dovrà affrontare Americo Di Benedetto, l’ex candidato sindaco del centro-sinistra alle amministrative dell’Aquila.

In grande difficoltà la lista del Partito Democratico, in cui oltre a Pietrucci e Masciovecchio si sono candidati anche il presidente del consiglio uscente Peppe Di Pangrazio ed il suo consulente politico Giovanni D’Amico. Legnini sottrae preferenze dallo stesso bacino dei pentastellati e così rischia di ridimensionare il risultato di Sara Marcozzi.

Regionali 2019, tante le variabili da controllare

Sono tante le variabili che parteciperanno alla elezione del nuovo esercito di consiglieri che, sedendo sugli scranni, percepiranno una cifra superiore a 7000 euro al mese. Incerta la partecipazione degli elettori abruzzesi che, nelle due precedenti elezioni regionali, si era stabilizzata intorno al 50% degli aventi diritto al voto ma che potrebbe essere ridimensionata il 10 febbraio a causa del maltempo e delle abbondanti nevicate che coinvolgeranno, specialmente, le aree interne dell’Abruzzo. Senza dimenticare che, le tante liste civiche che appoggeranno Marco Marsilio e Giovanni Legnini, dovranno affrontare superare la soglia del 3%, altrimenti non avranno diritto ad esprimere neanche un solo Consigliere.

elezioni regionali candidati consiglieri provincia dell'aquila abruzzo

Alcune foto potrebbero essere considerate di dominio pubblico anche se soggette a copyright, i proprietari possono segnalarcelo contattandoci all’indirizzo: ilcapoluogo@gmail.com

X