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Cratere, agevolazioni per il turismo

Agevolazioni per il turismo, 10 milioni di fondi Mise. Per l'Aquila 6 milioni, 4 per il cratere.

Pubblicata la circorale MISE sulle agevolazioni per il turismo nel cratere sismico. Ci sono 6 milioni di euro per L’Aquila, quasi 4 per gli altri comuni del cratere.

Turismo, è stata pubblicata sul sito del Ministero per lo sviluppo economico (Mise) la circolare con la quale vengono definiti i termini e le modalità di accesso alle agevolazioni, previste dal decreto ministeriale 5 aprile 2018, per il rafforzamento dell’attrattività e dell’offerta turistica del territorio del cratere sismico aquilano. Lo rende noto il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, che spiega: «Le agevolazioni riguardano attività imprenditoriali volte, attraverso la valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale, al rafforzamento dell’attrattività e dell’offerta turistica del territorio del cratere. La circolare ministeriale contiene le indicazioni operative in merito alle procedure di concessione ed erogazione dei relativi sostegni economici. I fondi complessivi ammontano a 10 milioni di euro, di cui 6 milioni e 300mila euro per il Comune dell’Aquila e 3 milioni 700mila per quelli del cratere».

«Il Mise – ha aggiunto il sindaco – ha accolto la mia richiesta di prevedere una premialità maggiore per nuove imprese giovanili e/o femminili. Potranno accedere a tali strumenti i programmi di investimento finalizzati alla creazione di nuove imprese o all’ampliamento e riqualificazione di quelle già esistenti, con spese di investimento comprese fra un minimo di 25mila e un massimo di 1 milione di euro, localizzati nei Comuni ricompresi nel cratere sismico aquilano. I programmi dovranno essere finalizzati a obiettivi quali la valorizzazione turistica del patrimonio naturale, storico e culturale, oppure la creazione di micro sistemi turistici integrati con accoglienza diffusa o ancora la commercializzazione dell’offerta turistica attraverso progetti e servizi innovativi. Le voci di investimento agevolabili – ha proseguito il sindaco – sono relative, in particolare, alla ristrutturazioni di immobili, entro il limite massimo del 50 per cento valore complessivo delle spese di investimento ammesse, ad attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti, purché strettamente necessari e correttamente dimensionati al ciclo di produzione, e a beni immateriali ad utilità pluriennale, limitatamente a programmi informatici, brevetti, licenze e marchi. Le spese agevolabili vanno dalle materie prime e materiali di consumo alle utenze  e canoni di locazione per immobili strumentali destinati allo svolgimento dell’attività, a oneri finanziari connessi all’avvio dell’attività stessa, a prestazioni di servizi e consulenze professionali, a costi del lavoro dipendente relativi all’incremento del personale. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del Regolamento de minimis, nella misura del 70 per cento delle spese ammissibili, mentre le spese di gestione sono riconosciute per un massimo del 30 per cento sul totale di quelle riconosciute. Le domande potranno essere presentate a partire dal 5 febbraio 2019 e fino a esaurimento dei fiondi disponibili. Il testo completo della circolare, contenente tutte le informazioni, nonché tempi e modalità di presentazione delle istanze, è reperibile sul sito del Ministero per lo sviluppo economico (www.sviluppoeconomico.gov.it, nell’area Incentivi/Incentivi impresa/Restart L’Aquila). Si tratta di uno strumento importante – ha concluso Biondi – ai fini di incentivare un settore, quale quello turistico e ricettivo, che riveste un’importanza strategica ai fini dello sviluppo del territorio e della ricostruzione economica e sociale dei Comuni del cratere sismico aquilano».

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