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Autostrade, tre miliardi per la sicurezza

Tre miliardi per la sicurezza sismica di A24 e A25

Soddisfazione da parte di Strada dei Parchi per l’ipotesi del nuovo Pef (Piano economico finanziario) relativo alla concessione dell’A24 e A25. Ad annunciare il mega finanziamento è stato Fabris, Vicepresidente di Strada dei Parchi Spa, al termine dell’incontro con i vertici del Dipartimento per la programmazione economica presso la presidenza del consiglio dei ministri. «Il passaggio di oggi – dice Fabris – è stato per noi molto importante. C’è l’intesa sul progetto che metterà definitivamente in sicurezza due autostrade strategiche in caso di calamità naturali.»

Dopo la baruffa politica, arriva il sereno

Sembrano essersi sopite, dopo le parole di ieri del Presidente Vicario della Regione Giovanni Lolli, le polemiche sull’anticipazione dal Masterplan sui fondi per la messa in sicurezza delle due autostrade abruzzesi, dopo che nei giorni scorsi le forze politiche d’opposizione in Abruzzo si erano duramente schierate contro l’ipotesi di anticipazione dei 200 milioni per la messa in sicurezza direttamente dai fondi del Masterplan. Fondi che però , sulla carta, non erano ancora vincolati e quindi utilizzabili, come ha spiegato Cristina Gerardis, ex direttore generale in Regione Abruzzo.

Dopo una rapida lettura del Decreto Genova, è saltato all’occhio delle forze politiche abruzzesi l’Articolo 16, in particolare il comma “d”, dove si parla di rimodulazione dei fondi dal Masterplan abruzzese alla sicurezza dell’A24 e dell’A25. Immediata la reazione del Partito Democratico che, tramite il suo segretario regionale Renzo Di Sabatino e la deputata Stefania Pezzopane, aveva annunciato una battaglia durissima ed una mobilitazione generale contro il nuovo governo che aveva “deciso di togliere all’Abruzzo 200 milioni di euro grazie ai quali circa 250 enti, tra Comuni e Province abruzzesi, avevano già iniziato la fase di progettazione e apertura cantieri”. Sul punto, a fare chiarezza, era intervenuta anche Cristina Gerardis, ex direttore generale in Regione Abruzzo: «L’Abruzzo, in soldoni, non perde 200 milioni già impegnati, non c’è nessuno scippo, bensì un modo per impiegare in tempi stretti denaro pubblico sino a ora solo scritto sulla carta di un provvedimento nella messa in sicurezza delle autostrade».

  Sono però bastati pochi giorni di confronti romani per far rilassare tutti gli animi e tranquillizzare gli abruzzesi: «Questa mattina – secondo quanto riferiva proprio ieri il presidente vicario Giovanni Lolli – la struttura del Ministero per il Sud ci ha confermato la linea concordata nell’incontro svoltosi a Roma che esclude di scaricare sui fondi del Masterplan l’anticipazione delle opere sull’autostrada, visto l’avanzamento progettuale che vede l’Abruzzo prima Regione in Italia per il caricamento sulla Banca Dati Unitaria dei progetti sottoscritti, per un ammontare di circa 560 milioni di euro».

 

Una questione, quella sulla sicurezza delle autostrade, che va avanti da ormai diversi anni e che negli ultimi mesi, in particolar modo dal crollo del Ponte Morandi a Genova, è rientrata prepotentemente nel dibattito politico abruzzese.

Lo stato si arrende

A pochi giorni dal tragico crollo del Ponte Morandi, le associazioni Nuovo Senso Civico Onlus, Forum H2O e la Stazione Ornitologica Abruzzese Onlus hanno chiesto verifiche immediate e la pubblicazione di tutti i documenti relativi alle autostrade A24 e A25, dopo la risposta del Ministero all’esposto presentato dalle stesse associazioni. La risposta, per certi tratti “sconvolgente”, come la definiscono le associazioni, al suo interno contiene alcuni passaggi non fanno altro che aumentare le preoccupazioni degli utenti, come: “la drastica riduzione di personale di quest’Ufficio non ha consentito negli ultimi anni di effettuare visite ispettive adeguate per verificare lo stato di degrado delle infrastrutture assentite in concessione.” 

Le iene rilanciano sulla sicurezza

Arriva il 30 Settembre il servizio delle Iene che sulle Televisioni di tutta la nazione inquadra piloni alti 20, 30 metri completamente degradati e, cercando di parlare con Toto ( responsabile di Strada dei Parchi), riescono ad ottenere solo scontati “è tutto sicuro”.
E dopo il servizio delle Iene arriva immediato il comunicato dei parlamentari abruzzesi dei 5 Stelle «La sicurezze delle autostrade è per noi una priorità concreta – si legge nella loro nota – che per quanto riguarda l’autostrada Roma-L’Aquila e Roma- Pescara vedrà impegnati fondi per oltre 192 milioni di euro tra il 2018 e il 2019». Annuncio importante, che viene seguito dall’arrivo di Toninelli.

Sopralluogo del Ministro sotto i piloni degradati

La mattina del 5 Ottobre il Ministro Danilo Toninelli, già interessato sulla questione “sicurezza” dell’ A24 e dell’ A25 dai parlamentari abruzzesi e dalle inchieste giornalistiche, è arrivato in Abruzzo per fare un sopralluogo insieme ai tecnici del Ministero e al dirigente della Vigilanza sulle concessioni autostradali e verificare di persona le condizioni dei pilastri. In particolare quello di Macchia Maura, presso Bugnara.

 

 

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