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Torna il Presepe vivente di Rivisondoli

Il Presepe vivente di Rivisondoli, la madonnina e i personaggi saranno presentati l’8 dicembre nella chiesa di San Nicola di Bari.

Torna la tradizione del Presepe vivente di Rivisondoli, il più antico e prestigioso presepe vivente d’Italia. La 67^ edizione della manifestazione sarà tutta nel segno della solidarietà e dell’attenzione verso i paesi dell’Umbria colpiti dal terremoto e verso la figura di San Francesco d’Assisi che inventò il presepe. Come da tradizione la Madonnina e tutti i personaggi che animeranno la 67esima edizione   saranno presentati a conclusione della celebrazione della santa messa nella chiesa di S.Nicola di Bari, a Rivisondoli. La messa avrà inizio alle ore 11. Subito dopo ci sarà la presentazione dei personaggi del presepe.

Quest’anno sono previste numerose sorprese e novità. L’intera manifestazione sarà dedicata alla figura di S.Francesco e ai paesi nei quali il Poverello d’Assisi lasciò la sua forte impronta, soprattutto il suo paese natale e Todi dove il santo soggiornò a lungo.  «L’edizione di quest’anno vogliamo dedicarla ai nostri amici dell’Umbria che hanno vissuto il dramma del terremoto – spiega il sindaco di Rivisondoli, Roberto Ciampaglia – un messaggio di solidarietà verso una terra martoriata dal sisma alla quale vogliamo portare un segno di fratellanza e di affetto che ci unisce». Anche il parroco di Rivisondoli, don Daniel Cardenas, ha sottolineato l’importanza del gemellaggio con i paesi dell’Umbria, terra nella quale il Poverello d’Assisi allestì il primo presepe vivente della storia. «Quest’anno con il presepe vivente vogliamo ricordare la figura e il percorso di S.Francesco, al quale si lega anche il nome del santo padre – ha sottolineato il parroco – come pure è importante la sintonia e coesione ritrovate quest’anno tra comune, parrocchia e organizzatori della manifestazione che ci permetteranno di proseguire nella tradizione che ha fatto la storia di questa nostra comunità».

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