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Centri di ricerca, soldi solo per il CRAB

Centri di ricerca: i fondi ci sono ma solo per il CRAB di Avezzano – o meglio, per il CRUA, che ha preso il posto, nell’acronimo, dell’ex Centro di Ricerca Ambientali e Biologiche uscito dalla fase di commissariamento nella scorsa estate.

I 450mila euro destinati dalla Regione ai centri di ricerca abruzzesi sono stati infatti totalmente dirottati al solo Crua, lasciando di fatto il Cotir di Vasto in una situazione drammatica.

È quanto emerge dalla seduta odierna della Commissione Vigilanza che si è svolta all apresenza dell’Assessore all’Agricoltura Pepe e al direttore Di Paolo. A denunciare il dirottamento dei fondi il Presidente Mauro Febbo

“Ecco spiegate le tre assenze consecutive dell’assessore Pepe alle precedenti convocazioni. Oggi scopriamo la Delibera di Giunta, approvata il 5 ottobre da questo esecutivo regionale, e tenuta ancora secretata, attraverso la quale, con un atto di ‘delinquenza politica’, si cancellano arbitrariamente i 450 mila euro destinati ai centri di ricerca per dirottarli interamente al nuovo soggetto Crua (ex Crab), lasciando di fatto il Cotir di Vasto in una situazione ancora agonizzante. Quanto scoperto oggi durante la sessione di audizione  è veramente vergognoso poiché in maniera arrogante e sovversiva viene capovolta una decisione presa in maniera collegiale e pubblica con l’approvazione di una specifica legge da me proposta.”

Nello scorso luglio, il consiglio regionale aveva approvato la legge 38, art. 9, che recava ‘disposizioni urgenti in favore dei Centri di ricerca regionali del settore agricolo’ con un contributo proprio di 450 mila euro. Questo contributo, dice Febbo, con la delibera di Giunta di una settimana fa, è stato invece totalmente girato al CRUA.

“Una scelta dal sapore dittatoriale che non tiene contro delle esigenze e delle criticità che attraversa anche il Cotir di Vasto” commenta Febbo. “Infatti proprio il 20 settembre scorso ho scritto una nota al Presidente del Consiglio regionale, all’assessore Pepe e al direttore chiedendo loro di diffidare il neo Commissario Micucci ad utilizzare la somma di 450 mila euro per risolvere un contenzioso dell’ex Crab nei confronti di un istituto di credito, come da lui anticipato nella precedente audizione svolta il 13 settembre. Purtroppo tutto questo è stato disatteso e addirittura avvallato e autorizzato dalla giunta regionale di utilizzare una i fondi destinati invece a tutti e tre i Centri. Chiedo al Presidente del Consiglio che venga rispettato quanto deciso e approvato in sede di Consiglio e nello specifico con la legge numero 38 altrimenti sarò costretto ad adire alle autorità competenti”.

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