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Emergenza incendi, non cessa la paura

La situazione nell’aquilano sembra essersi attenuata rispetto alla settimana appena trascorsa ma gli incendi proseguono.

Estinti quelli di Campo Imperatore e Aragno, un principio di incendio ha interessato ieri sera la zona di Filetto e nuovi focolai si sono sviluppati a San Marco di Preturo e a Collelongo.

Insieme a L’Aquila, anche a Collelongo ed Ovindoli sono scattate stringenti misure di prevenzione, con divieti di accensione di fuochi all’aperto.

Filetto

Ieri sera, poco prima delle 21.00, le campagne nella zona di Filetto, nella località conosciuta come Piano di Fugno, hanno cominciato ad illuminarsi, a causa di un principio di incendio. I Vigili del Fuoco e la Protezione Civile si sono immediatamente portati sul posto e sono riusciti in brevissimo tempo a domare le fiamme.

incendio filetto

Preturo

Nella serata di ieri nuove fiamme su San Marco di Preturo. Inizialmente scoppiato nella zona di Santi, sembrava che l’incendio fosse stato domato. Invece si è spostato nella zona di San Marco e ora minaccia le abitazioni. E’ scattata la procedura di emergenza: l’area di Murata Gigotti è stata allertata ed è iniziato il censimento delle famiglie in caso di evacuazione. Lo stato di allerta è alto.

(foto Cesare Ianni)

incendio san marco di preturo

Aggiornamento ore 15.30:

Dopo l’abbassamento delle fiamme in mattinata, grazie all’intervento dei canadair, le fiamme sono riprese a causa del vento forte che è tornato a soffiare. I canadair, impegnati in altri soccorsi, ancora non sono riusciti ad intervenire. Il fitto e spesso sottobosco è la causa principale dei nuovi focolai.

incendio preturo

Aggiornamento ore 20.00:

Il fuoco sembra essersi fermato: la situazione è sotto controllo.

Collelongo

Tre canadair ed un coordinamento dei Vigili del Fuoco sono in azione a Collelongo. Un vasto incendio è scoppiato domenica su una collina a nord del centro abitato: un edificio è stato divorato dalle fiamme sospinte dal vento, un canile è stato evacuato e non si esclude l’evacuazione della parte nord del paese. Le foto di alcuni cittadini mostrano la situazione di domenica.

(foto facebook)

incendio collelongo
incendio collelongo

Aggiornamento:

Per permettere un sicuro passaggio dei canadair il tratto dell’autostrada A24  di Vicovaro-Mandela e Carsoli Oricola è stato chiuso al traffico. Chilometri di coda in direzione L’Aquila.

Gran Sasso

Complice la pioggia, è sotto controllo l’incendio che stava interessando il monte Siella, sul versante pescarese del Gran Sasso, nel territorio comunale di Farindola. Lo conferma all’ANSA il sindaco Ilario Lacchetta, che parla di “rogo estinto”. Le fiamme si erano sviluppate in una zona impervia, non raggiungibile via terra da uomini e mezzi, e nell’area, per le nuvole che hanno determinato la pioggia, la visibilità è scarsa. Continuano, però, il presidio e il monitoraggio dei Vvf che sono ancora sul posto.
“In quella zona ha fatto un acquazzone – sottolinea il sottosegretario alla presidenza di Regione con delega alla Protezione Civile, Mario Mazzocca – e il peggio dovrebbe essere passato”. Le fiamme ieri avevano raggiunto la cima del monte Siella, punto di distacco della valanga che lo scorso 18 gennaio ha travolto e distrutto l’hotel Rigopiano, provocando la morte di 29 persone. Il timore era che raggiungessero il canale della slavina, dove c’è abbondante presenza di detriti e legna secca.

Non finiscono le polemiche e la rabbia dei cittadini per un disastro dovuto all’incredibile negligenza di cittadini e istituzioni. Stamane il commento arriva dalla sezione aquilana del Club Alpino Italiano (Cai), nelle parole del presidente Gaetano Falcone.

comunicato Cai

Aggiornamento ore 15.00:

Alcuni focolai si sono riattivati sul versante di Farindola, sul posto sono intervenuti anche canadair dalla Francia. Sono in corso operazioni di bonifica e di spegnimento da parte di Vigili del Fuoco e Protezione Civile. L’area è sotto sequestro. Al momento non ci sono indagati ufficiali.

I numeri

Una settimana incredibile per i tecnici e volontari abruzzesi impegnati nello spegnimento incendi. Un lavoro continuato, che ha visto impiegati nelle operazioni di spegnimento e presidio notturno/sorveglianza una media di oltre 100 volontari al giorno e 30 mezzi. Massiccio impiego di VV.F. con una media giornaliera di circa 70 uomini e 30 mezzi. Il bilancio delle superfici percorse dal fuoco è ancora in fase di verifica ma si parla di mille ettari. Oltre 20 gli interventi dei mezzi aerei.

Come ha spiegato Mario Mazzocca, sottosegretario alla presidenza di Regione, da una settimana gli equipaggi dei Vigili del Fuoco e le squadre dei Volontari sono stati impegnati 24 ore su 24, dalle prime luci dell’alba fino all’imbrunire.

Data la gravità della situazione, è ripetutamente entrata in azione la flotta aerea nazionale, composta da 14 Canadair dei Vigili del fuoco, 7 elicotteri dei Vigili del fuoco, 2 della Marina militare e 2 dell’Esercito.

“Un immenso grazie – ha affermato Mazzocca – va ai nostri volontari per qualità e quantità dell’impegno che giornalmente profondono e che, fra le tante attività in corso, hanno prontamente assicurato soccorso ed assistenza alla popolazione sin dalla fine di giugno, allorquando si mobilitarono immediatamente per il trasporto e la consegna di acqua potabile ad un pullman pieno di turisti fermo sull’autostrada A2”.

(in aggiornamento)

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