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Silveri, prove di apparentamento. Biondi, solo intese

“Loro mi hanno cercato” – così risponde al Capoluogo Giancarlo Silveri di Riscatto Popolare alla domanda sugli apparentamenti pre ballottaggio di domenica 25 giugno.

Silveri fa riferimento al candidato sindaco di centro destra con cui lo scorso mercoledì si è riunito in assemblea.
“Abbiamo deciso all’unanimità di ricercare una intesa sugli aspetti  di carattere programmatico e politico che possano portare, cosi come previsto dalla Legge elettorale,  la lista di Riscatto Popolare ad un formale apparentamento con la coalizione di centro destra. In tal senso il Movimento è pronto ad impegnarsi fortemente per ottenere il massimo consenso elettorale che possa consentire la vittoria”.

“Non mi interessano le poltrone, ma punti in comune”.

La sua lista, Riscatto Popolare, ha ottenuto poco più del 2%. I suoi voti potrebbero essere preziosi per il centrodestra di Biondi, che deve rimontare più di 10 punti percentuali.
“I voti sono come le sentenze” – ribadisce Silveri – “uno può essere contento o meno ma sono gli elettori che decidono. Noi continuiamo la nostra azione come movimento civico”. (Francesca Marchi)

“No apparentamenti, sì ad intese politico-programmatiche” Il chiarimento del candidato sindaco di centrodestra Pierluigi Biondi

“Durante la campagna elettorale abbiamo dichiarato più volte che in caso di ballottaggio non ci sarebbe stato alcun apparentamento di tipo tecnico con altre formazioni o partiti e, soprattutto nel rispetto degli impegni presi con i nostri elettori, manteniamo questa posizione”. A dichiararlo è il candidato sindaco della coalizione di centrodestra al Comune dell’Aquila, Pierluigi Biondi. “Siamo pronti a qualsiasi intesa di carattere politico-programmatica con quelle forze che fino ad oggi si sono poste in maniera alternativa al malgoverno del Pd. – prosegue Biondi – In tal senso rivolgiamo un appello a quelle realtà che nella tornata dell’11 giugno avevano scelto di stare dalla parte del cambiamento, animate dalla voglia di liberazione della città dall’attuale sistema di potere e dalla necessità di dare risposte concrete su temi chiave come la sicurezza delle scuole, la trasparenza e il buon funzionamento della macchina amministrativa, la velocizzazione della ricostruzione pubblica e privata e l’attuazione di politiche per il rilancio dell’occupazione”.

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