IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

L’Aquila e le sue Perdonanze fotogallery

di Francesca Marchi – La prima Porta Santa al mondo, il Primo Giubileo della storia, il primo Papa incoronato fuori Roma.
Questo e molto altro è L’Aquila insieme alla sua Perdonanza Celestiniana.

Dal 1294 ad oggi, 722 edizioni si sono ripetute: un appuntamento che ripercorre la storia ma che si adatta alla città che cambia.

La Perdonanza del 2009 – edizione 715

Nulla ha fermato la rievocazione unica al mondo, nemmeno il terremoto del 2009. La Perdonanza più emozionante di sempre, almeno per queste generazioni. L’Aquila che non cade, nell’animo e nell’identità.
A cinque mesi dal terremoto le celebrazioni vennero svolte tra le tendopoli con l’emergenza che dettava altre priorità. L’arrivo di Papa Benedetto XVI in una Collemaggio ferita. Il Papa così simile a Celestino V che Qualche anno dopo, proprio come il Papa del Giubileo, rinunciò al soglio di Pietro.

La Perdonanza del 2010 – edizione 716

Una rievocazione ancora ridotta, senza fronzoli e finalmente senza tendopoli. Lo scenario aquilano che cambia cornice con i 19 nuovi quartieri costruiti dalla Protezione Civile, con i primi timidi cantieri delle case ancora in piedi ma con qualche lesione e con un centro storico interdetto e militarizzato. La Zona Rossa che oggi è assai ridotta.     Un corteo quello del 2010 decisamente movimentato da qualche manifestazione che denuncia l’emergenza abitativa e l’assenza del governo dopo le ripetute passerelle. <

La Perdonanza del 2011 – edizione 717

Una quasi normalità, probabilmente forzata. Ma la Perdonanza torna nel cuore del centro storico con i due cortei, storico e religioso, partiti da San Bernardino e da Piazza Palazzo per poi raggiungere insieme la Basilica di Celestino.
Una Basilica vestita a nuovo, almeno all’esterno: un prato verde al posto della tendopoli. Tornarono anche le manifestazioni, il cinema all’aperto, la musica e le fiere. I figuranti del corteo tornarono ad essere tanti, tantissimi insieme agli sbandieratori. L’Aquila aveva voglia di normalità.
Anche in questo caso non sono mancate le contestazioni legate ai ritardi della ricostruzione. Stavamo per uscire dal commissariamento di Chiodi ed si guardava dritti al voto per il rinnovo del sindaco. Si cominciava a fare bilanci insomma.
Cialente, passato alla storia come il sindaco del terremoto, era emozionatissimo durante la sfilata: poteva essere la sua ultima Perdonanza in veste di primo cittadino, ma così non fu, ne seguirono altre cinque.
Intanto il Giubileo aquilano propone la sua candidatura all’Unesco per far riconoscere la Perdonanza Patrimonio immateriale dell’umanità.

La Perdonanza del 2012 – edizione 718

La Perdonanza della riconciliazione. Questa è la parola chiave. Una città che si lascia alle spalle l’emergenza, ma che deve far fronte ad altre priorità. Correva l’anno del concorsone che scaldava gli animi da più punti di vista ai 600 precari da cui dipendeva la ricostruzione del cratere, non solo del capoluogo.
E’ anche l’anno della speranza: è l’Eni a finanziare la ricostruzione della Basilica, monumento forse più prezioso del capoluogo e tra i più colpiti dal terremoto del 2009. 
[Ricostruzione trasparente: firmato protocollo d’intesa restauro della Basilica di Collemaggio]
L’annuncio di Cialente e l’amministratore delegato Paolo Scaroni, con il quale il sindaco sottoscrisse un protocollo d’intesa per un intervento del valore di 20 milioni di euro. [Collemaggio: preservato il gioco di luci dell’Assunta]

La Perdonanza del 2013 – edizione 719

[Perdonanza 2013, aperta la Porta Santa L’evento si allarga, nei numeri e nelle manifestazioni: 20 mila persone al Corteo, 25 mila al concerto di Fiorella Mannoia, 8 mila al concerto dei Sud Sound System, o 5 mila in Piazza Palazzo nella cerimonia di apertura, e ancora a centinaia ai concerti di Roy Paci e di Eugenio Finardi.
Una Perdonanza esplosiva che fece pensare subito all’organizzazione di quella successiva.

La Perdonanza del 2014 – edizione 720

In questo caso la parola chiave è giustizia che insieme al perdono vuole ricordare i grandi ospiti spirituali: Madre Teresa di Calcutta, il Dalai Lama ed Ela Gandhi, nipote ed erede spirituale del Mahatma.                     L’Aquila città della pace. E allora a portare questo messaggio fu Fadi Obeid, giovane Arabo Palestinese di religione Cattolica di Rito Orientale, nato e residente ad Acri (Israele) e studente del corso di Odontoiatria della Facolta’ di Medicina dell’Aquila, a consegnare la fiaccola del Perdono nelle mani del sindaco.

La Perdonanza del 2015 – edizione 721

[Mission Perdonanza 2015] – La prima Dama della Bolla di colore: Roxana Alejandra Oliveiros Garcia arrivata all’Aquila dopo il sisma del 2009 come volontaria per assistere i terremotati nella tendopoli di Pile. Pace e del dialogo tra i popoli e le religioni.                                                                                                                                     Il 2015 è anche Jazz, sì Jazz. L’evento che insieme all’Adunata degli Alpini, nel maggio dello stesso anno, fa vivere L’Aquila e il suo centro storico. Una Perdonanza piacevolmente interminabile: 500 musicisti, più di 100 concerti e 30 mila spettatori attesi fino al 6 settembre suonano per L’Aquila. [Il jazz incanta L’Aquila]

La Perdonanza del 2016 – edizione 722

Anche la Perdonanza del 2016 non si dimentica. Quello che è accaduto poche ore dopo l’accensione del tripode segna fortemente l’evento: il terremoto che colpì Amatrice nella notte del 23 Agosto. [Il Fuoco di Celestino illumina San Bernardino]
L’Aquila si stringe ai suo fratelli, dà la priorità ai soccorsi e ogni evento viene annullato, tranne quello religioso.

[Collemaggio si prepara all’apertura][Perdonanza, corteo ridotto e polemiche][Il Jazz italiano per Amatrice, oltre 700 musicisti]

In attesa della Perdonanza 2017 – edizione 723

Ospite d’onore Massimo Ranieri, con l’ormai consueto appuntamento con il Jazz Italiano per L’Aquila a chiudere gli eventi legati alla manifestazione, agli inizi di settembre. Il tema è: Il ruolo della donna nella storia e nella società.
[Perdonanza patrimonio dell’umanità: avviato l’iter][Perdonanza: “La Bolla, il tesoro più grande della città”di Floro Panti][Perdonanza: Le modalità della celebrazione di Floro Panti]

 

X