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Barisciano ricorda Simondino foto

Erano più o meno questi giorni quando nel 2009 L’Aquila viveva una Pasqua surreale, sconvolta dalla tragedia del terremoto. Era trascorsa appena una settimana, ancora non si realizzava con lucidità cosa fosse successo: nessuno in quel momento aveva una casa in cui festeggiare, né tanto meno dei motivi validi per farlo.

Ma se non fosse stato per loro, le migliaia di volontari provenienti da tutta l’Italia, la Pasqua aquilana sarebbe stata ancora più triste. Tra questi Simondino Mollo, classe 1961, di Busano, un piccolo borgo nel Canavese, fu uno dei primi a lasciare tutto per aiutare i fratelli abruzzesi.

In quella buia settimana santa era con tanti altri colleghi piemontesi a Barisciano, ad aiutare un paese tanto simile al suo, quanto ferito e disorientato.

Domenica un male che da luglio lo affliggeva se l’è portato via.

A Barisciano nessuno ha dimenticato i sorrisi e la forza di quei cittadini venuti da lontano, che con un accento buffo e il cuore grande hanno rischiarato i giorni più neri.

Ecco perché il sindaco Francesco Di Paolo ha voluto ricordare Simondino con un post su facebook, che racchiude un po’ lo spirito di riconoscenza dei terremotati verso i loro soccorritori:

Insieme alla collettività di Barisciano ho appreso la triste notizia e formulo alla famiglia, alla collettività di Busano e alla protezione civile del Piemonte le più sentite condoglianze e la vicinanza dei miei concittadini. Per una strana coincidenza non può non tornarmi alla mente la Pasqua del 2009. Noi eravamo in difficoltà e nella protezione civile Piemontese abbiamo trovato un sostegno morale e materiale che a distanza di 8 anni è ancora vivo nel ricordo. Simondino è stato uno degli artefici principali di quei giorni. Ricordo ancora quando il giorno di Pasqua di quel drammatico anno una campana suonava nel campo allestito dalla Protezione civile del Piemonte e segnava l’inizio della reazione di un intero territorio provato e prostrato dagli eventi di quel drammatico aprile. Purtroppo non è ancora passata la paura e il disagio risvegliati da un gennaio 2017 in cui la natura si è accanita con particolare ferocia su un territorio già piegato. Ma la forza dei nostri amici piemontesi e la loro caparbietà nell’affrontare i problemi ci dà la forza di continuare. Quella campana oggi ha idealmente suonato per salutarti e accompagnarti nell’ultimo viaggio e sono sicuro che intercetterai affinché il nostro territorio non sia più martoriato e che la tua splendida regione e tutta la sua popolazione sia preservata dai pericoli delle inondazioni e da qualsiasi altra calamità. Ciao riposa in pace.

«Simondino era una bellissima persona. Siamo saliti su a Busano nel 2009 e nel 2010 con il coro del paese; abbiamo mantenuto un rapporto splendido, rimasto vivo, con tutti i coordinamenti. Abbiamo conferito la cittadinanza onoraria di Barisciano alla Protezione Civile del Piemonte» racconta al Capoluogo il sindaco Di Paolo, che promette: «In occasione dell’inaugurazione della storica sede del Comune, stiamo organizzando una rimpatriata con tutti i volontari del Piemonte».

A giorni ci sarà una messa in suffragio per ricordare Simondino. (D.R)

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