IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Le faggete abruzzesi in lizza per l’Unesco

La Regione Abruzzo promuoverà ogni azione possibile per favorire  il processo di riconoscimento delle faggete vetuste abruzzesi come sito Unesco.

L’iniziativa è del consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, primo firmatario e relatore del provvedimento, approvato con voto unanime dalla Commissione Agricoltura, volto a favorire il riconoscimento delle faggete del
parco come patrimonio Mondiale dell’umanità.

“E’ necessario garantire una maggiore tutela ad habitat secolari che ci garantiscono una qualità di vita molto alta e che fanno dell’Abruzzo la regione verde d’Europa. All’interno del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise“, spiega Berardinetti, “sono stati individuati ben 5 nuclei di faggeta per una superficie complessiva di 937 ettari, ricadenti nei comuni di Villavallelonga, Lecce nei Marsi, Pescasseroli, Opi, siti che si
contraddistinguono per l’elevata naturalità, e per la collocazione geografica lungo il crinale principale dell’Appennino. Le faggete candidate a sito Unesco ospitano, inoltre, i faggi più antichi dell’emisfero settentrionale. Questo prestigioso riconoscimento sarà il primo per la Regione Abruzzo, che al momento non ha siti con tale rilevanza: favorirà la ricerca e la conservazione di azioni finalizzate alla diffusione della conoscenza e alla valorizzazione delle faggete vetuste messe in atto e programmate dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ma ancor di più potrà accrescere il flusso turistico per la nostra Regione con enormi ricadute sul tessuto economico e sociale del territorio oltre che aprire nuovi scenari con possibilità di intercettare canali di finanziamento nazionali,
internazionali, comunitari e privati, nonché consentire l’implementazione di politiche territoriali inerenti il turismo”.