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Comune all’Autoparco, nessuna fuga dal centro

“Gli uffici in centro ci sono, non c’è alcuna fuga”- risponde così l’assessore alla ricostruzione Pietro Di Stefano sulla realizzazione della sede dei servizi comunali che sorgerà all’interno dell’Autoparco.

Una sede unica dei servizi che ospiterà tutti gli uffici in zona stazione, mentre la parte istituzionale tornerà in centro, a palazzo Margherita.

La realizzazione della cittadella amministrativa è affidata a un concorso internazionale di progettazione. La decisione è stata ribadita dall’assessore questa mattina: una conferenza stampa “per fare chiarezza e per rispondere alle polemiche sterili”.

Nei giorni scorsi c’è stato un botta e risposta a mezzo stampa tra Di Stefano, Pietrucci e associazioni di categoria. Il consigliere regionale, Ance e Confcommercio hanno espresso la loro contrarietà: “Gli uffici devono riportare la gente in centro”.

Della sede unica se ne parlava già prima del terremoto. L’idea poi si è concretizzata con il piano di ricostruzione comprensivo dei suoi luoghi strategici approvato il 9 febbraio del 2012.

Come sarà la sede in Via Rocco Carabba? 

Di Stefano ha le idee chiare: opera architettonica che rispecchia i nostri tempi, ultra sicura e autosostenibile dal punto di vista energetico e idrico.
La nuova sede sorgerà dalle ceneri dell’immobile dell’autoparco comunale e avrà un parcheggio nello spazio dell’ex mercato ortofrutticolo, proprio a due passi della stazione ferroviaria che a breve sarà anche metropolitana di superficie per i collegamenti urbani.

“Anche quando abbiamo i soldi non interveniamo. E’ un paradosso tutto aquilano quello di andare contro tutto ed inseguire populismi vari”- Di Stefano lancia evidenti frecciatine a Pietrucci.

IN CENTRO NON C’E’ UNA SEDE PER OSPITARE I SERVIZI: Pur volendo dirottare la sede unica dei servizi del comune nel cuore della città “non esiste un edificio adatto ad ospitarli”. Palazzo Margherita intrappolato nelle lungaggini burocratiche attende i lavori e “non sarà pronto prima di dieci anni almeno”- dice l’assessore alla ricostruzione. L’idea non sposa l’idea di città di un ‘centro storico interamente pedonalizzato e nello stesso tempo bisogna semplificare la vita delle persone”.

In zona stazione la sede dei servizi completerà il polo di cui già fanno parte Tribunale, Corte d’Appello, uffici finanziari ma anche luoghi sociali e culturali come il Museo d’Abruzzo e Parco delle Acque.