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Scuole sicure: gli studenti si riuniscono

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Gli studenti aquilani procedono compatti verso un’unica direzione: fare lezione in sicurezza all’interno dei loro istituti. Sono settimane complicate queste, che dopo l’ultimo sciame sismico, hanno riacceso i riflettori sulla questione.

I rappresentanti delle scuole cittadine (Bafile-Muzi, Colecchi-Da Vinci, Cotugno) si sono riuniti oggi a Colle Sapone per discutere sulle decisioni da prendere:

Purtroppo siamo costretti a prendere in considerazione solo due opzioni: entrare a scuola con la consapevolezza del rischio o non entrare con la consapevolezza di perdere l’anno. Dopo aver svolto ulteriori indagini abbiamo scoperto che non ci sono soluzioni a breve termine che ci permettano di continuare a svolgere l’attività didattica in sicurezza.
Siamo desolati, ma non abbiamo assolutamente perso le speranze. Nonostante ci sentiamo in condizione di dire a tutti quanti di scegliere quale possa essere la cosa migliore da fare, abbiamo comunque intenzione di continuare ad esprimere la nostra paura e la nostra voglia di andare a scuola IN SICUREZZA per non far abbassare il livello di attenzione mediatica rispetto a quella che è la problematica.

Il ritorno alla normalità potrebbe essere destinato ad altra data. Lo sarà di certo per l’Istituto Cotugno che riprenderà le lezioni giovedì. Il presidente della Provincia De Crescentiis ha chiesto al sindaco Cialente un ulteriore stop di tre giorni delle attività didattiche del Liceo Cotugno. Solo lunedì 6 febbraio saranno esaminati i risultati delle verifiche di carico statiche eseguite dalla ditta incaricata. Le verifiche sono state concluse ieri.

“Lunedì ­ dice il presidente della Provincia ­ procederemo ad una prima disamina della documentazione che sarà successivamente oggetto di valutazione e approfondimento da parte del Consorzio universitario ReLuis, per poter giungere alla definizione delle soluzioni che si riterranno necessarie”.

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