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Montereale, scosse superiori a 5

Tre scosse superiori al 5 si sono susseguite da stamattina, poco prima le 10.30, nella zona di Montereale.

La prima, di 5.3 alle 10:25, la seconda di 5.5 alle 11:14, la terza di 5.3, ancora, alle 11:25. Gli epicentri sono tutti fra Montereale, Aringo e Campotosto.

Tantissima la paura all’Aquila: molti sono scesi per strada e si sono rifugiati in macchina, anche per scampare al vento forte e alla neve che da stanotte non abbandona la città. In tanti, soprattutto studenti, stanno lasciando la città.

neve e scosse 18 gennaio

All’Aquila sono stati evacuati gli uffici comunali e molte aziende sono state chiuse a causa dello sciame sismico: tra queste lo stabilimento ‘Leonardo’ (ex Finmeccanica), i cui 120 dipendenti erano già stati fatti uscire temporaneamente dopo la prima scossa. Evacuati alcuni reparti dell’ospedale San Salvatore, sia per prepararsi per eventuali necessità che per il crollo di calcinacci.

A complicare il tutto la moltissima neve che ha ricoperto la zona, che non consente ai cittadini di potersi allontanare in sicurezza dalle proprie abitazioni.

Le forze dell’ordine stanno requisendo i trattori dei privati per liberare le strade e permettere di raggiungere frazioni e paesi isolati dalla neve nell’area dell’epicentro aquilano. A Montereale c’è un metro e 20 centimetri di manto. Isolato completamente al momento il comune di Cagnano Amiterno (L’Aquila)

Il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi: “la situazione è molto difficile a causa delle abbondanti nevicate ma, al momento, non si sono registrati crolli. Poche le notizie a disposizione dalle frazioni isolate”

Siamo per strada, sommersi dalla neve e non riusciamo nemmeno a scappare. Le automobili non possono muoversi per via della neve. Continuano a esserci scosse e la gente urla per strada. Cerco inutilmente di contattare mia madre che si trova in una struttura di Montereale“. Questa la drammatica testimonianza, tra le lacrime, di Serena Testa che vive a Marruci frazione di Pizzoli in provincia dell’Aquila vicinissima alla zona dell’epicentro delle scosse di questa mattina.

Le tre scosse di magnitudo superiore a 5 che si sono susseguite in centro Italia, nell’aquilano, a Teramo hanno reso necessaria l’evacuazione della Prefettura, dove era in corso una riunione operativa del Centro Coordinamento dei Soccorsi dopo l’arrivo dell’Esercito per l’emergenza neve. Una delle tre scosse si è verificata durante l’evacuazione.

A Pescara, invece, sono stati evacuati gli uffici della Giunta Regionale, gli uffici regionali di Abruzzo Sviluppo, il Tribunale, la sede della Provincia e l’azienda Fater dove l’evacuazione è facoltativa e altri uffici pubblici. Le scuole nei quattro capoluoghi di provincia e in molti comuni erano già chiuse per il maltempo.

A Roma evacuate scuole e metropolitana.

A causa della neve risultano interrotte le linee ferroviarie L’Aquila – Antrodoco e L’Aquila – Sulmona. In seguito alla scossa di terremoto delle 10.30 sono inoltre in corso le verifiche sull’infrastruttura ferroviaria da parte dei tecnici di Rfi. Al momento la circolazione ferroviaria è sospesa sulle linee: Sulmona – Terni e Sulmona – Avezzano. Lo rende noto viabilità Italia.

Informazioni UTILI

Il Coc ha reso noto che sono stati messi a disposizione per l’accoglienza delle persone che non volessero rimanere nelle proprie abitazioni: Musp della Scuola Primaria di Arischia, lo stadio di Acquasanta (palestra e spogliatoi),        Pagliare di Sassa, Centro anziani di civita di bagno, Ex Centro Caritas di Preturo, Scuola Mariele Ventre, via Ficara,    Scuola Primaria De Amicis, via della Polveriera, Scuola Primaria Coppito, Scuola Media Alighieri succursale Paganica, Scuola Secondaria Mazzini di Pile, Usi civici di Tempera.

Il Coc si occupa della gestione delle attività connesse agli eventi che hanno interessato il territorio aquilano nelle ultime ore, ad eccezione di quelle legate al ripristino della viabilità e alle operazioni di sgombero neve per le quali rimane attiva la Sala Operativa del Piano Neve contattabile al numero 0862/645590.
Per esigenze logistiche, il Coc ha sede presso l’open space sito al piano terra della sede degli Uffici comunali in via Ulisse Nurzia n. 5 tel. 0862/312887

Le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse anche domani, giovedì 19 gennaio. Così anche gli Uffici Pubblici.

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