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Tempio crematorio, il no di Villa S. Angelo

Anche il Comune di Villa Sant’Angelo dice no alla costruzione del tempio crematorio nell’area cimiteriale di San Demetrio ne’ Vestini.

E’ quanto emerso ieri sera nel corso della riunione del consiglio comunale, che ha visto l’approvazione all’unanimità della proposta del sindaco Domenico Nardis.
Il Consiglio comunale chiede alla giunta di San Demetrio di revocare la delibera che in queste settimane sta facendo discutere l’opinione pubblica della valle del Medio Aterno: è stata autorizzata, infatti, la costruzione di un tempio crematorio nell’ambito dell’ampliamento del cimitero di San Demetrio, non lontano da Villa Sant’Angelo.
Lo scorso 28 novembre Nardis aveva scritto una missiva al sindaco di San Demetrio, Silvano Cappelli, chiedendo chiarimenti in merito al project financing per la costruzione della struttura. Il 7 dicembre il primo cittadino di San Demetrio rispondeva riportando un prospetto dei valori massimi di emissione dell’impianto, dichiarati nel progetto di fattibilità approvato dal Comune.
Considerando dunque l’impatto comprensoriale della struttura alcune abitazioni di Villa si trovano a poco più di un km dall’area cimiteriale ed evidenziato il fatto che l’amministrazione di Villa Sant’Angelo non è stata interpellata neanche a fini consultivi, il Consiglio comunale chiede dunque la revoca della delibera della giunta sandemetrana, chiedendo inoltre di essere invitata ad eventuali prossimi tavoli tecnici sull’argomento.
“A prescindere dall’impatto ambientale e per la salute – ha dichiarato Domenico Nardis – dispiace la
mancanza di coinvolgimento con le amministrazioni e i cittadini del comprensorio”.