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Attenti al lupo, avvistamento a Pile

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Sono scesi da Tornimparte attraversando un passaggio naturale che li ha condotti fino a Pile.
Il filmato di due lupi che corrono liberi e indisturbati nei pressi della ferrovia in prossimità dell’ex Italtel sta facendo il giro dei social, dopo la pubblicazione di Maurizio Barone che ha catturato col suo cellulare la scena inaspettata il 28 dicembre alle otto del mattino.

Tanti i commenti di corredo al video, insieme alle denunce di alcuni cittadini:

“E’ il secondo attacco a Pile che si ha ha da parte di lupi. L’ultimo neanche 2 mesi fa a Contrada Cavalli ai danni di un gregge di pecore abbastanza pregiate per la lana; l’altro ai danni di greggi vicino la ex Felix-impianti”.

“I lupi sono molto meno pericolosi dei cani randagi inselvatichiti. Possono divenire pericolosi se minacciati o costretti alla difesa, altrimenti, essendo intelligentissimi, fuggono dall’uomo. A parer mio la loro presenza a Pile deriva dalla loro “protezione”, che ne ha aumentato la presenza e dalla loro scaltrezza : nei nostri boschi non mancano cinghiali, cervi, caprioli ma è molto più semplice e meno pericoloso trovare pecore, animali non aggressivi e poco veloci, peraltro presenti li’ da presso. Probabilmente sono “avanguardie” di un branco, non dobbiamo stupirci troppo, viviamo in una città circondata dalla natura, in alcuni casi pressoché integra (nello stesso posto è abituale vedere anatre ed aironi). Nel 1956 un lupo venne ucciso alla Fontana Luminosa, ma erano altri tempi, ed altre nevi!”

“Sono animali che non devono andare in un centro abitato e affollato come il nucleo di Pile. La settimana scorsa a Fonte Cerreto-campo imperatore, i lupi hanno sbranato un cane che forse era il più docile mai visto.
I lupi NON sono buoni, NON sono cattivi, sono animali selvatici che cercano a tutti i costi di sopravvivere, non pensate di trattarli come cani padronali”.

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