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Giuramento dei neo allievi della Finanza

Nella prestigiosa sede della scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito,alla presenza di tanti ufficiali e rappresentanze anche degli altri corpi di Polizia, si è svolta , lo scorso sabato 3 dicembre, la solenne cerimonia di giuramento dei 435 allievi Marescialli che hanno indossato formalmente il grado giurando fedeltà alla Repubblica. Il particolare e toccante evento – un antichissimo atto sacramentale verso se stessi, indissolubilmente legato ai grandi valori di fedeltà lealtà e dignità costituenti l’essenza di un patrimonio etico che ogni militare onora e custodisce immutato nei secoli, un vincolo da onorare senza titubanze – ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico proveniente da ogni parte del Paese. La Scuola rappresenta – insieme all’Accademia di Bergamo, di Castel Porziano,degli Allievi Finanzieri di Bari ed altre realtà istruttive – uno dei poli formativi più rilevanti a livello nazionale, per entità delle risorse umane in addestramento e l’alto livello di preparazione conseguita al termine dei vari corsi. A titolo di cronaca ricordiamo che la scuola fu istituita novantadue anni fa a Caserta di cui ventidue trascorsi presso il nostro Capoluogo di Provincia abruzzese. Alla cerimonia hanno partecipato circa 5 mila persone, giunte all’Aquila da ogni parte d’Italia,   per essere vicine con orgoglio ed ammirazione ai propri cari in questo importante traguardo della loro vita. La suggestiva cerimonia militare che segna il completamento dei primi due anni del corso si è svolta alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Giorgio Toschi, Comandante Generale della G. di F. , del Generale Ispettore per gli Istituti d’Istruzione del Corpo, Luciano Carta e del Generale Comandante la scuola Fabrizio Toscano. Un momento altamente emozionante si è vissuto quando i genitori hanno apposto il distintivo del grado sull’uniforme dei loro figli neo- Ispettori e quando, secondo una tradizione consolidata, una rappresentanza di Marescialli del 54esimo corso “ Berane” frequentanti la scuola nel biennio 1979/1981 ha proceduto all’ideale gemellaggio con i giovani allievi dell’ 86esimo corso “ Berane II” con la consegna materiale delle sciabole emblema della nuova posizione giuridica di Ispettori della G di F . I giovani Ispettori sono consapevoli, convinti e motivati del ruolo di primo piano che li attende nell’azione di contrasto all’illegalità ed alla corruzione nella pubblica amministrazione. Un prioritario interesse operativo che li eleva, con orgoglio, a paladini della giustizia economico finanziaria. Un grande valore sociale. I neo ispettori saranno poi avviati ad un ultimo anno di formazione ove perfezioneranno le loro conoscenze giuridiche e tecniche conseguendo la laurea in operatore giuridico d’impresa quindi assegnati ai vari settori operativi. La  significativa e commovente cerimonia è iniziata con il complesso ridotto della GdiF lo schieramento del Battaglione Formazione, i Medaglieri delle Associazioni combattentistiche e d’Arma ed i Gonfaloni di Comune Provincia e Regione.  Presenti anche tante autorità tra cui: la senatrice aquilana , Stefania Pezzopane; il Sindaco, Massimo Cialente; il presidente della Provincia, Antonio De Crescentis, il direttore Generale dell’Asl, Rinaldo Tordera; il comandante provinciale dei Carabinieri, Tenente Colonnello  Antonio Servedio una rappresentante delle gloriose crocerossine.  Un momento di particolare intensità emotiva si è avuto quando il cappellano militare della scuola, Don Claudio Recchiuti, ha benedetto i gradi, le sciabole ed a seguire i rintocchi della campana a ricordo dei Finanzieri andati avanti. Toccante e, per alcuni aspetti, incisivo il discorso del Comandante generale che partendo dal saluto  di benvenuto   a tutti i  partecipanti ha avuto parole di stima ed elogio per i giovani neo marescialli che hanno giurato fedeltà alla Repubblica. Egli  ha inoltre sottolineato l’importanza dell’impegno morale e giuridico che i  ragazzi  hanno assunto e li avrebbe accompagnati, per tutta la vita, nell’assolvimento del loro  dovere nelle importanti e delicate funzioni di polizia economico – finanziaria loro conferite.  Ha inoltre ribadito l’importanza delle Fiamme Gialle nella lotta alla criminalità. In conclusione del suo discorso, organico ed articolato, ha salutato  i neo ispettori con queste   parole di alto valore umano:  “  Vivetecon gioia e soddisfazione, il significativo traguardo raggiunto e siate consapevoli di rappresentare un investimento importante per la nostra istituzione e, quindi, per il nostro Paese, in una fase in cui ciascuno deve fare fino in fondo la propria parte dando il meglio di se , nel rispetto assoluto del patrimonio di valori e di principi morali condivisi e consolidati in ben 242 anni di storia. Questo l’augurio più affettuoso che vi rivolge il vostro Comandante che, sin da quando era il vostro ispettore vi è stato sempre vicino e non vi  farà mai mancare il suo sostegno”.      Un ip ip urrà ed il tradizionale  lancio dei cappelli in aria ha concluso, nella soddisfazione generale, la bella cerimonia.