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Strisce blu, proclami del sindaco e lavoratori a rischio

“Una mancata determinazione pone a rischio occupazionale i lavoratori della Concessionaria Mobilità & Parcheggi dell’Aquila. Dopo aver attraversato anni di Cassa Integrazione, Riduzione degli orari contrattuali e ritardi nei pagamenti delle retribuzioni, oggi tutto ciò è a serio rischio di essere vanificato per una mancata determinazione da parte dell’affidatario della concessione il Comune dell’Aquila”. La denuncia arriva da Domenico Fontana FILT CGIL e Angelo De Angelis FIT CISL.

“Da tempo viene annunciata la riattivazione della concessione rispetto gestione della sosta a pagamento, decisione comunicata più volte dallo stesso Sindaco dell’Aquila ed ancora non assunta. Tale mancata deliberazione, rischia di scatenare un contenzioso legale tra la concessionaria e l’ente che, come facile prevedere, vedrà sicure vittime i lavoratori, destinati in tal caso ad ingrossare la lista già corposa dei disoccupati. Ora però non è più accettabile il rimando, una decisione va assunta in un senso o nell’altro. Se la Concessione è giuridicamente in essere la stessa deve essere rispettata altrimenti si decida di rescinderla ed assumere le determinazioni conseguenti.  L’attuale condizione non tutela nessuno. Certo non sono tutelati i lavoratori ed a nostro avviso neanche i cittadini visto che un eventuale contenzioso potrebbe rischiare di replicare ciò che già abbiamo conosciuto (vedi Metropolitana). Se davvero si crede in una Città che privilegia la mobilità collettiva, che regoli la sosta e determini le condizioni di maggior vivibilità, la Gestione del Terminal Bus, del suo sistema di collegamento con il centro, della sosta a pagamento, sono fattori importanti che non possono essere lasciati nel limbo che oggi si vive. Il rischio che intravediamo e che non ci rassicura è che la situazione diventi ingovernabile, gestita non più nell’interesse collettivo ma bensì a tutela di interessi altri che a noi non competono ma che già lasciano intravedere gli sconfitti”.