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Lotta al randagismo, salvaguardia dell’orso

Oltre mille cani registrati all’anagrafe e vaccinati: questo il bilancio del piano anti-randagismo avviato lo scorso giugno dal Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise insieme alle associazioni Enpa e Salviamo l’orso. L’intervento rappresenta il consolidamento di un progetto avviato tra il 2012 e il 2014, capofila sempre il Parco Nazionale d’Abruzzo, con il coinvolgimento della Regione Abruzzo, la Regione Lazio, la Regione Molise e varie associazioni ambientaliste tra cui l’attivissima Salviamo l’Orso: un piano elaborato con la collaborazione dei servizi veterinari regionali di Abruzzo, Lazio e Molise, i servizi veterinari delle Asl interessati e i comuni del Parco. Diversi gli obiettivi che l’iniziativa persegue. Accanto alla necessità di contenere il fenomeno del randagismo, con  l’anagrafe canina e le sterilizzazioni, ce n’è un’altra di fondamentale importanza per la conservazione dell’orso che passa attraverso la vaccinazione dei cani, al fine di evitare la trasmissione di malattie alla fauna selvaggia, dal cimurro alla angeschi, patologie che non danno scampo. L’area di intervento comprende un’ampia fascia di territorio che include l’intero range dell’orso marsicano, sia le porzioni di presenza stabile, che quelle di collegamento ed espansione. Tale area è delimitata a nord dal Parco Nazionale dei Sibillini, a est dai Parchi Nazionali del Gran Sasso e Monti della Laga e Majella, a sud dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e relativa Zona di Protezione Esterna, a ovest dal Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. Nei 5 mesi di lavoro, la campagna ha coinvolto 27 Comuni: 24 del Parco e 3 della zona di protezione esterna, di cui 13 in Abruzzo, 8 nel Lazio e 6 in Molise. Sono state raggiunte 342 aziende e trattati 1.103 cani. Di questi, 769 sono stati microchippati e registrati all’anagrafe canina; 1054 sono stati vaccinati; 46 sono stati sterilizzati; 10 ricoverati al canile. Un lavoro, spiega il presidente del Pnalm, Antonio Carrara, “per riportare sotto controllo un fenomeno dalle enormi dimensioni”.