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Isolatori, cosa accade durante le scosse

di Francesca Marchi
Non solo nel progetto case, ma sono sempre più frequenti anche nelle abitazioni della città.
Sono gli isolatori sismici delle case di nuova costruzione disposti alla base degli edifici per ammortizzare le scosse.
-Il video ci mostra cosa accade in caso di terremoto-


La scossa di magnitudo 6.5 del 30 ottobre ha fatto oscillare visibilmente l’edificio che si trova in zona Villa Comunale. L’epicentro a Norcia, distante quasi 100 chilometri dal capoluogo d’Abruzzo, ha prodotto questo effetto evidente.
Mauro Basile, presidente regionale Anaci Abruzzo,  ci spiega il funzionamento: “Servono a isolare la struttura portante degli edifici dagli effetti di un terremoto. Ho diversi isolatori nelle nuove abitazioni della città: da quelli in zona Villa, zona San Francesco, Via Strinella fino a Coppito e Pettino. Alcuni si sono attivati durante la scossa del 30 ottobre altri no, dipende dalla velocità del sisma e anche dal terreno sottostante. Quello che vedete nel video è impressionante, pensate che la telecamera è posta sul fabbricato in movimento, interessante osservare il signore in fondo al viale che non riesce a camminare”.

Il costo va da 100 a 300 euro a metro quadro. Per un palazzo di medie dimensioni si tratterebbe di una spesa di circa mezzo milione.
La peculiarità dell’isolamento sismico è quello di essere uno strumento di adeguamento per le costruzioni esistenti ma anche di quelle nuove. Si pone quindi come intermediario tra suolo e struttura: anziché contrastare gli effetti del terremoto con opere di adeguamento sulla costruzione esistente, filtra all’origine l’azione sismica limitandone l’intensità. Crea quindi una sconnessione orizzontale tra la struttura in elevazione e il suolo di fondazione, limitando così la trasmissione degli spostamenti indotti.

“La scelta di inserire un isolatore dipende dal tecnico. E’ importante anche considerare un aspetto: i costi di manutenzione. Ogni 4 o 5 anni vanno controllati e anche in seguito a un evento sismico importante. Stiamo partendo insieme a una equipe di ingegneri con una campagna di controlli per capire se si sono mossi o meno. Contemporaneamente stiamo facendo una campagna di sensibilizzazione sia su questo tema che sul fascicolo del fabbricato per sensibilizzare gli amministratori che sono i primi che dovrebbero conoscere sistemi antisismici”.
Il prossimo 18 Novembre a Firenze si terrà un convegno dal titolo: Il Condominio. Inferno, Purgatorio e forse Paradiso in cui Basile sarà uno dei relatori. “La campagna di sensibilizzazione è fondamentale, così come è necessario imporsi sull’introduzione del fascicolo del fabbricato. Sulla costa e nel teramano sono interessati soprattutto dopo gli ultimi eventi sismici”.