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Finti incidenti all’Aquila: occhio alla truffa!

Chi, di fronte a una telefonata in cui comunicano che tuo figlio ha avuto un incidente, non si preoccuperebbe? Tanto più se a ricevere la telefonata sono anziani genitori o nonni.

La truffa dell’incidente e del finto avvocato va avanti in Italia, a diverse ondate, da tempo: ed è arrivata anche all’Aquila.

L’aquilano Walter Ianni racconta la sua esperienza, accaduta pochi giorni fa: “Si tratta della solita truffa dell’avvocato che ti chiama e dice che tuo figlio è in stato di fermo per un incidente. Per dissequestrare la macchina, il presunto avvocato afferma che servono soldi per pagare le sanzioni. Fin qui tutto nella “norma”!”

Ma poi iniziano a susseguirsi strane coincidenze. “Chiamate vostro figlio, che non risponde. Poi chiamate l’avvocato, che vi invita a chiamare le forze dell’ordine, alle quali voi telefonate sollecitamente. Vi risponde un ‘agente’ che conferma il tutto: ma anche lui è un complice. La vostra linea telefonica fissa è stata infatti intercettata o bloccata da questa banda che sta tentando la truffa. Sono sempre loro i delinquenti: il finto avvocato, il finto poliziotto… vi rispondono e confermano che e’ tutto vero! Quindi viene una “affabile” signorina sui 30, bionda con caschetto, bomber di pelliccia bianco e pantalone zebrato: la segretaria prende appunti per pagare le sanzioni all’ufficio delle entrate ed i soldi”.

Questa la tattica, molto ingegnosa, adoperata da questa banda. Nel caso di specie, sono intervenuti i Carabinieri della Stazione dell’Aquila che hanno smascherato la truffa.

“La cosa che fa rabbia” chiosa Ianni “e’ che se vai in internet è dal 2015 che vanno avanti queste truffe ma continuano a verificarsi perché c’è poca informazione. A giugno hanno sgominato una banda a Napoli che ha fatto 43 truffe del genere in Emilia e in altri luoghi in Italia, ma probabilmente già sono fuori e hanno ripreso le loro attività “imprenditoriali”!”