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Maratona elettorale USA, c’era anche l’ANCE

C’era anche l’Ance  L’Aquila, con il suo Presidente Ettore Barattelli tra gli invitati alla maratona elettorale americana che si è tenuta a Roma la scorsa notte, conclusa con la vittoria di Donald Trump.
L’evento ‘Notte a Palazzo’, organizzato dalla Fondazione FIAS International e dal Centro per la Promozione del Libro ha radunato a scopo benefico, personaggi di primo piano delle Istituzioni, della cultura, dell’economia, della comunicazione, oltre ad Ambasciatori e Presidenti di Aziende leader italiane che si sono dati appuntamento a Palazzo Ferrajoli, in piazza Colonna, proprio di fronte a Palazzo Chigi.
Gli invitati, in attesa dei dati definitivi che scorrevano su venti grandi schermi sintonizzati sulle dirette di tutto il mondo, tra le opere e gli affreschi del palazzo nobiliare cinquecentesco, hanno potuto rilasciare dichiarazioni alle telecamere di giornalisti italiani e stranieri riguardanti riflessioni e consigli al nuovo inquilino della Casa Bianca.
Le dichiarazioni del mondo dei vip, questo lo scopo della serata, saranno montate e sintetizzate in un DVD che sarà consegnato ufficialmente a Donald Trump da rappresentanti e mediatori istituzionali dei cittadini a stelle e strisce residenti a Roma.
Ettore Barattelli, in rappresentanza dei costruttori edili del cantiere più grande d’Europa e all’indomani di nuovi terremoti che hanno scosso il centro Italia, ha voluto ricordare al neo Presidente le promesse del suo predecessore rimaste inevase.
Il riferimento è alla cosiddetta ‘lista di nozze’ approntata dalla Protezione civile in occasione del G8 e della visita dei grandi della terra nel cratere. L’America scelse di non adottare monumenti ma di rafforzare gli scambi con la città nel campo dei saperi e della formazione.
A questo proposito Barattelli ha messo in evidenza, nel suo messaggio, la nuova cultura della sicurezza e dell’innovazione tecnologica che muove dalla ricostruzione post sismica e che sta segnando una nuova era per l’edilizia abitativa delle città e per la coscienza pubblica sui temi della prevenzione. I paesi più avanzati possono fare molto unendo le forze e le sensibilità.