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Palazzo del benzinaio, commercianti ko

di Francesca Marchi
E’ partito il cantiere per la demolizione del palazzo dell’ex benzinaio, pericolante dopo la scossa di domenica.
[Palazzo del benzinaio, giovedì la demolizione]
Via XX settembre è chiusa al traffico e presto lo sarà anche Corso Federico II dove non è permesso nemmeno un passaggio pedonale. Con una nota arrivata nel primo pomeriggio, il tratto di circa 100 metri resterà chiuso da domani, 4 novembre, fino a lunedì 7. I commercianti che sono tornati in centro, soprattutto quelli nei pressi della Galleria Irti hanno intenzione di manifestare e bloccare i lavori. “Come facciamo ad andare avanti in questo modo? Non siamo considerati da nessuno!”
Le interviste a Peppe Colaneri, titolare de La Luna, e a Erina Panepucci, titolare dell’agenzia di viaggi Giramondo.

“Non ci hanno dato tempistiche! Siamo senza parole e vittime di giochi politici. Giocano sulla nostra pelle. Io ho clienti che vengono a fare biglietti aerei anche di sabato e di domenica. Cosa racconto?” – afferma al Capoluogo Panepucci che non  usa mezzi termini e annuncia: “Bloccheremo la strada! Ci sono voluti sette anni per fare questa demolizione!”
Colaneri denuncia il ritardo che ci sarà nei lavori: “Ci sono otto operai che stanno montando un solo mezzo. Passeremo giorni in ostaggio di questa demolizione”.
Il responsabile della sicurezza l’ingegner Pierfrancesco Mantini ribadisce che è necessario chiudere questa parte di corso fino a lunedì per garantire massima sicurezza.

 

Cornicione pericolante

Cornicione pericolante

Ma non finisce qui, Erina Panepucci ci fa notare che dopo la scossa di domenica il cornicione che insiste sopra la sua attività è pericolante: “Ci sono solo queste transenne, ma questa è sicurezza?”