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Aree verdi: inaugurazioni e attese

Dopo l’inaugurazione del Parco delle Acque di Borgo Rivera si torna a parlare della riqualificazione delle altre aree verdi della città. [Parco delle Acque, qui è nata la città]
Primo tra tutti il polmone verde del Castello Cinquecentesco che aspetta di essere interamente recintato.  “Sono necessari 5 milioni di euro” – spiega l’assessore Maurizio Capri. Soldi stanziati dal Ministero e dal Comune nel 2008, ma poi il terremoto e i danni causati al forte spagnolo ne hanno cambiato destinazione. “Quei soldi sono stati usati per mettere in sicurezza il Castello. Il costo della recinzione costa almeno 3 milioni di euro”.

Il progetto di recupero è nato dal tavolo di lavoro tra Comune, Soprintendenza unica e Fondazione Carispaq che finanzia con 2 milioni di euro e prevede la risistemazione dei vialetti,delle panchine e gli impianti di videosorveglianza.
Il desiderio di chiudere il parco nelle ore notturne per garantire maggiore controllo dell’area, troppo spesso in balia di vandali, è stato espresso più volte dai cittadini. L’area è sempre stata aperta e libera, ma ci saranno dei limiti di orario proprio per garantire maggiore sicurezza e tranquillità a chi frequenta i parchi. I cancelli e la recinzione che delimiteranno l’area non sono da considerarsi un limite per i cittadini”. Nel restyling è previsto anche il rifacimento della pavimentazione del percorso intorno al forte e dell’ingresso al Castello dalla fontana Luminosa e la riqualificazione del vecchio percorso della salute all’interno della pineta che si affaccia su Viale Gran Sasso. [Parco del Castello, presto recinzione e chiusura di notte]
La stessa idea di recupero c’è per il Parco del Sole, altra area verde tanto amata dalla città e non solo. Ci sono buone notizie per la Sala polivalente nell’area una volta occupata dalla ex serrache verrà presto inaugurata. Lo anticipa l’assessore Capri: “Il progetto è stato fortemente voluto dal settore ambiente del comune. E’ molto importante per la valorizzazione del parco”.
Gli altri interventi di riqualificazione del Parco del Sole sono legati al progetto Eni che contribuirà con 2 milioni di euro. Il cui progetto esecutivo è pronto da quasi due anni, ma i lavori non sono ancora cominciati. Invece procedono, sempre per mano dell’Eni, i lavori alla basilica di Santa Maria di Collemaggio, uno dei monumenti simbolo della città.
L’orientamento su cui si basa il comune è di affidare la gestione delle aree verdi ad associazioni o a privati, come accaduto per Murata Gigotti.
Inoltre, è stato sottoscritto il contratto per la realizzazione del Parco urbano di Piazza D’Armi. Il sindaco Massimo Cialente ha affermato che presto cominceranno i lavori e che la realizzazione e la valorizzazione di quest’area, che è l’ingresso principale della città dal lato ovest, è un traguardo significativo per la città ma anche dal punto di vista personale.
Il Parco Urbano di Piazza D’Armi è uno dei progetti strategici di rigenerazione urbana previsti nel Piano di Ricostruzione ed è stato finanziato con i proventi della legge Mancia, dalla raccolta fondi della comunità degli italiani in Australia e dal Governo australiano e dal Ministero Infrastrutture e Trasporti con il Piano Città. L’area di 100mila metri quadrati ospiterà un auditorium di 900 posti a più livelli con parcheggio interrato, un’area giochi, un’area sportiva, una grande piazza; il tutto sarà immerso nel verde del parco in un’alternanza di pieni e vuoti, di zone piane e convessità capaci di restituire un paesaggio urbano mai scontato. [Piazza d’Armi, via libera per il Parco Urbano]