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Avezzano Impianti sportivi, persi 4 mln

di Pierluigi Palladini

Impianti sportivi, l’Amministrazione del “DiPangraziSindaco” colleziona una nuova brutta figura. A renderla nota è l’imprenditore sportivo ed ex candidato Sindaco di Avezzano Lorenzo De Cesare. In sostanza il Comune di Avezzano, forse per mancanza di informazioni, forse per incuria, probabilmente perché nessuno sa bene cosa fare, ha perso l’opportunità di avere un finanziamento di 4 milioni di euro dalla banca dello sport per ristrutturare e realizzare impianti sportivi oltre che per organizzare iniziative e manifestazioni sportive sul territorio.

«Mentre assistiamo alle risposte insensate del rappresentate di turno dell’Amministrazione Di Pangrazio, questa è la volta del Consigliere Iucci, circa il pasticcio Piscina Comunale, un’altra occasione per ristrutturare gli impianti sportivi della nostra città è andata perduta’. E’ infatti scaduto da qualche giorno il bando del Credito Sportivo (la banca dello sport) che metteva a disposizione risorse a tasso zero per gli Enti Pubblici. Il Comune di Avezzano avrebbe potuto avere circa 4 milioni di euro da restituire a tasso zero in quindici anni. Una bella somma con la quale si sarebbero potuti ristrutturare diversi impianti – commenta De Cesare – , pensiamo ad esempio alla pista di atletica ormai inutilizzabile per manifestazioni agonistiche importanti come fu il meeting Marianella. Con una somma del genere si sarebbe potuto dotare la nostra città’ anche di un palazzetto dello sport per consentire alle diverse società sportive del territorio di partecipare alla competizioni nelle varie discipline, cosa oggi impossibile visto che non abbiamo una struttura omologata ed idonea ad ospitare manifestazioni di livello. Una vergogna per una città di oltre quarantamila abitanti che secondo le chiacchiere del Sindaco Di Pangrazio dovrebbe essere la capitale della Marsica. In un clima di totale abbandono e degrado in cui versano gli impianti pubblici cosa fa l’amministrazione Di Pangrazio? Semplicemente nulla. Probabilmente nessuno sapeva di questa grossa opportunità. Il Consigliere Iucci di questo avrebbe dovuto e potuto occuparsi anziché disinformare i cittadini con dati errati circa il risparmio di 60 mila euro, somme non versate alla FIN certo non per decisione dell’amministrazione ma semplicemente perché la convenzione era scaduta. Infine circa quelle che il Consigliere Iucci ritiene pressioni ingiustificate lo invito, come già fatto con chi a turno ha risposto alle nostre informazioni relative al pasticcio Piscina Comunale, a rivolgersi – conclude Lorenzo De Cesare – agli organi competenti. Egli ne ha il dovere se i miei comportamenti sono indebiti commenta De Cesare, altrimenti, visto che quanto sopra detto in merito ai finanziamenti del Credito Sportivo dimostrano che di sport e di amministrazione è poco informato, abbia la decenza almeno di stare zitto». Difensori d’ufficio a parte, con le loro fantasiose e sempre più improbabili tesi, la situazione di questa amministrazione comunale s fa sempre più disperata. Ma questo sarebbe un problema limitato se no fosse che questa incapacità amministrativa si sta traducendo ogni giorni in una decadenza ed in un arretramento irrefrenabile di tutta la città. È necessario, per il bene della città, che qualcun suoni la campanella di fine orario al “DiPangrazioSindaco”, si commissari questo  Comune e si vada il più presto possibile ad elezioni comunali.