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Decreto sisma, 8 comuni abruzzesi nel cratere

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Ci sono otto comuni abruzzesi, di cui tre aquilani, nel cratere individuato dal governo nel decreto legge per la ricostruzione post terremoto: Campotosto (AQ), Capitignano (AQ), Montereale (AQ), Rocca Santa Maria (TE), Valle Castellana (TE), Cortino (TE), Crognaleto (TE), Montorio al Vomano (TE).
“Sono 62 i Comuni interessati dalla ricostruzione e stiamo definendo due criteri: intensita’ del danno subito da queste aree e come invertire il processo di spopolamento”, così il commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Prima del voto si era parlato di circa 80 Comuni inclusi nei benefici previsti nel decreto governativo.

Un decreto in 53 articoli che rappresenta una sorta di ‘vademecum della ricostruzione’. Così la nota di palazzo Chigi definisce il decreto contenente gli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal terremoto approvato dal Cdm.
Il provvedimento, sostiene il governo, “fissa i capisaldi di tutti gli interventi necessari alla ricostruzione e al sostegno alla ripresa economica” con l’obiettivo di essere “per quanto possibile, esaustivo”. Il decreto fissa anche la governance della ricostruzione:
il Commissario Errani sarà affiancato da 4 vicecommissari, i presidenti di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, e da quattro uffici speciali per la ricostruzione, uno per ogni regione.

Cosa prevede il decreto: I danni causati dal sisma del 24 agosto a prime e seconde case saranno rimborsati per intero. Di sicuro quelli alle abitazioni che stanno all’interno del «cratere», cioè l’area dove il terremoto ha causato più danni, mentre altri soldi saranno a disposizione di chi possiede case danneggiate in Comuni diversi da quelli devastati dal sisma. Fuori dal «cratere» si darà il 100 per cento di contributo alle case di residenti e il 50 per cento alle seconde case, che si aggiungeranno alla lista, nella «grande opera di recupero» antisismico del Paese. Il testo è stato limato fino a tarda sera: più di 60 pagine che ridisegnano il futuro di quelle terre. Con finanziamenti per le attività, un «art bonus», un fondo di garanzia per piccole e medie imprese. Soldi che, almeno secondo la bozza del decreto, saranno gestiti, in regime di emergenza, dal commissario per la ricostruzione Vasco Errani, bypassando i sindaci. Punto che genera perplessità sul territorio.Risarcimento integrale per le case egli edifici colpiti, prestito d’onore per il riavvio delle attività produttive, cassa integrazione in deroga per i lavoratori di imprese coinvolte nel sisma, rinvio di imposte e tasse per singoli e imprese in grado di documentare che l’impossibilità del pagamento è strettamente connessa al terremoto. Sono alcune delle misure previste nel decreto contenente gli interventi urgenti per le zone colpite dal terremoto, approvato questa mattina dal Consiglio dei Ministri.
Per assicurare legalità e trasparenza in tutte le fasi della ricostruzione, sottolinea il comunicato di palazzo Chigi, il decreto prevede, oltre alla supervisione dell’Anac, una centrale unica di committenza, un albo delle imprese e uno dei professionisti, oltre a garantire dati costantemente aggiornati.

Sospensione delle tasse, contributi alle aziende: Per quanto riguarda tasse, bollette etc, per «cause di forza maggiore», si sospendono i termini per adempimenti, versamenti contributi, assicurazioni, notifiche, sanzioni amministrative, pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti, canoni di affitto. E delle fatture di acqua, gas ed elettricità. Tra i differimenti, anche la sospensione, per un anno, dei controlli previsti nell’Aia per le imprese coinvolte nel sisma. Infine si prevedono «agevolazioni fino a 200 mila euro in tre esercizi finanziari per le imprese di servizi, artigianato, commercio». C’è un capitolo dedicato all’agricoltura e ulteriori 10 milioni di euro destinati alle zootecnie.

Ecco l’elenco dei centri indicati dal governo:

Regione Abruzzo:

1. Campotosto (AQ)

2. Capitignano (AQ)

3. Montereale (AQ)

4. Rocca Santa Maria (TE)

5. Valle Castellana (TE)

6. Cortino (TE)

7. Crognaleto (TE)

8. Montorio al Vomano (TE)

Regione Lazio:

9. Accumoli (RI)

10.Amatrice (RI)

11.Antrodoco (RI)

12.Borbona (RI)

13.Borgo Velino (RI)

14.Castel Sant’Angelo (RI)

15.Cittareale (RI)

16.Micigliano (RI)

17.Posta (RI)

Regione Marche:

18.Amandola (FM)

19.Acquasanta Terme (AP)

20.Arquata del Tronto (AP)

21.Comunanza (AP)

22.Cossignano (AP)

23.Force (AP)

24.Montalto delle Marche (AP)

25.Montedinove (AP)

26.Montefortino (FM)

27.Montegallo (AP)

28.Montemonaco (AP)

29.Palmiano (AP)

30.Roccafluvione (AP)

31.Rotella (AP)

32.Acquacanina (MC)

33.Bolognola (MC)

34.Castelsantangelo sul Nera (MC)

35.Cessapalombo (MC)

36.Fiastra (MC)

37.Fiordimonte (MC)

38.Gualdo (MC)

39.Penna San Giovanni (MC)

40.Pievebovigliana (MC)

41.Pieve Torina (MC)

42.San Ginesio (MC)

43.Sant’Angelo in Pontano (MC)

44.Sarnano (MC)

45.Ussita (MC)

46.Visso (MC)

Regione Umbria:

47.Arrone (TR)

48.Cascia (PG)

49.Cerreto di Spoleto (PG)

50.Ferentillo (TR)

51.Montefranco (TR)

52.Monteleone di Spoleto (PG)

53.Norcia (PG)

54.Poggiodomo (PG)

55.Polino (TR)

56.Preci (PG)

57.Sant’Anatolia di Narco (PG)

58.Scheggino (PG)

59.Sellano (PG)

60.Vallo di Nera (PG)

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