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L’Aquila Calcio, Morgia: “Amareggiato per le tensioni”

Felicità per la vittoria, ma dispiacere per le tensioni tra tifosi e società. Morgia: “In questo stadio solo gioia e tranquillità”. Hervatin: “L’Aquila più forte”.

di Claudia Giannone

È Gianluca Hervatin, allenatore del Lanusei, il primo a prendere la parola nel post gara di L’Aquila-Lanusei, terminata per 3-1.
“Purtroppo, quando si hanno chance a L’Aquila, si deve approfittare e farle pagare. Loro hanno preso coraggio, noi lo abbiamo perso, ma abbiamo creato problemi all’inizio e alla fine della partita. La sconfitta qui può starci, può essere messa in programma. Ho trovato i ragazzi giù e arrabbiati”. “L’Aquila è più forte – ha proseguito – ma la partita va giocata. Bisogna sempre scendere in campo con la consapevolezza di poter dare tanto. I ragazzi lo hanno fatto, hanno dimostrato di essere bravi”.

Amareggiato il tecnico aquilano Massimo Morgia. “Sono amareggiato per la tensione evidente in tutto l’ambiente. Non abbiamo un gruppo abbastanza forte da reggere questa situazione, l’ho detto dal primo giorno. C’è un continuo rincorrersi di tensioni. Non fa bene, voglio unione di intenti. Ci sono lamentele per il passato, oggi con noi giocavano tre ragazzi dello scorso anno, significa che qualcosa di buono è stato fatto”. “Parliamo, troviamo una soluzione. La società non era alla partita, non va bene. In questo stadio voglio solo gioia e tranquillità. Ogni considerazione tecnica è superflua – ha aggiunto – dobbiamo solo guardare ai nostri obiettivi, ma con serenità mentale. Ragioniamo tutti con più tranquillità, è ciò che ho sempre chiesto”.

Le ultime parole vengono da Nicola Russo, autore di una doppietta. “Mi sono trovato bene: avevamo provato il falso nueve già a Siena, oggi sono stato bene con i compagni. Dobbiamo giocare con le nostre qualità. Spero di segnare ancora tanto, dobbiamo avere la testa di oggi e cambiare rotta. Non siuamo venuti per fare un campionato normale”.