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Impianti sportivi Avezzano: società in rivolta

di Pierluigi Palladini

Gestione degli impianti sportivi di Avezzano, ora è caos totale con tanto di Sindaco di Avezzano e  la sua Giunta in evidente stato confusionale. L’ennesima tegola sull’andamento di un’Amministrazione che ha il record di non essere riuscita in cinque anni a brillare nemmeno in un settore. Nel settore sport, poi, questa Amministrazione è riuscita a produrre una confusione ed una disorganizzazione mai vista in questa città e dire che parliamo di una realtà che ha visto, nel calcio e nel rugby, società arrivare a vertici anche interessanti ma poi precipitare per difficoltà più o meno oggettive e poi sempre risalire.

La cosa drammatica è che tutto ha tratto origine dalla vicenda della gestione della Piscina comunale, rimasta alla Fin nonostante la concessone fosse scaduta da tre anni e mai prorogata o rinnovata. Al momento c’è in ballo in bando di gara a cui hanno risposto diverse società ma il Comune di Avezzano non riesce a trovare la fiamma ossidrica per aprire le buste. Da questa paradossale e grottesca situazione, la vicenda impianti sportivi è andata man mano allargandosi ed ora sta riguardando anche gli impianti della boxe (ultimo incontro-scontro stamattina davanti al Municipio  fra i titolari delle due associazioni sportive), le palestre per la pallavolo e persino il centro sportivo di Avezzano nord. Senza contare i problemi per l’utilizzo delle vasche nel centro polio della Asl, sempre in località Tre Conche ad Avezzano, dove non è al momento possibile far fare le terapie ai ragazzi disabili. Insomma una vero e proprio caos che ha avuto persino la certificazione dello stesso primo cittadino. Il “DiPangrazioSindaco”, in una evidente crisi dissociativa della personalità, si è davvero arrabbiato ed ha chiesto chiarimenti agli uffici comunali su cosa e perché si sia prodotto tanto caos? Il “DiPangrazioSindaco” che lo chiede agli uffici? Ma i dirigenti del Comune di Avezzano a chi rispondono? E l’Assessore allo Sport, Fabrizio Amatilli, cosa fa invece di assicurarsi che il suo settore cammini e disponga di una programmazione e di ordini da eseguire? Inutile attendere risposte perché o non se ne avranno oppure saranno di tono davvero inspiegabile.

Sulla vicenda, però, intervengono oggi il Coordinatore cittadino di Forza Italia, Maurizio Bianchini, e gli imprenditori dello sport  titolari di Metro-Pinguino-Pineta, Alessandro Lucarelli, Nazzareno Di Matteo e Lorenzo De Cesare.
«Anche le cose più semplici e di normale amministrazione ad Avezzano diventano straordinarie e confuse. Il merito di questo ulteriore e recente caos – afferma Bianchini – come quelle di tante altre vicende ha come primo attore il sindaco Di Pangrazio e parte dei componenti della sua giunta PD che continua a navigare nel buio senza alcuna rotta da oltre 4 anni. In questi giorni stiamo ricevendo moltissime lamentele e segnalazioni da parte di cittadini che vorrebbero più chiarezza su quello che riguarda la futura gestione della piscina comunale e della palestra per il pugilato,quest’ultima ,disciplina che ancora oggi grazie alla passione di pochi e con pochissime risorse tiene alto il nome di Avezzano sulla scena dei ring nazionali. Impianti sportivi – prosegue il coordinatore di Forza Italia – sottoposti a gara di assegnazione per la gestione che ad oggi ,nonostante le gare siano state espletate non vengono ancora formalizzate nell’assegnazione ufficiale. Questi ritardi non più giustificabili sconcertano i cittadini che vorrebbero sottoscrivere abbonamenti per il proseguo delle loro attività ludiche e sportive e che per questa poca chiarezza si vedono costretti a rimandare la loro programmazione. Chiedo al sindaco: a cosa sono attribuibili questi eccessivi ritardi? Quale rassicurazioni avranno i cittadini già sottoscrittori di nuovi abbonamenti nel caso in cui le attuali società dovessero essere non piú assegnatarie della gestione degli impianti? Il caos mediatico di dichiarazioni rilasciate sulla stampa che tendono a scaricare le responsabilità ad altri con il solo risultato di alimentare ancora più dubbi – dichiara Bianchini – , come in una partita di ping pong fatta di solo accuse e giustificazioni non chiarisce alcun aspetto della vicenda. Pertanto, ribadisco che il forte e ingiustificato ritardo dall’amministrazione e la poca chiarezza non consente a molti cittadini e alle famiglie di sottoscrivere nuovi abbonamenti e per chi lo ha già fatto con i vecchi gestori di sperare che le somme versate non vadano poi perse. Invito il sindaco a fare chiarezza su questa vicenda e se mai sarà in grado visto i tempi ormai ristretti del suo mandato- conclude – di rispondere anche alle tante ed altre interrogazioni rimaste disattese nei fatti».
«Visto il caos “gestione impianti sportivi” denunciato sulla stampa dal Sindaco e le prese di posizione dell’assessore allo sport e del capogruppo che chiedono chiarimenti nelle sedi opportune – dicono Lucarelli, De Cesare e Di Matteo – riguardo la piscina comunale rispondiamo che siamo pronti al confronto. Infatti oggi 6 ottobre abbiamo consegnato tutta la documentazione inerente il bando della piscina comunale all’Anac sede di Roma (Anticorruzione di Raffaele Cantone ndr). La prossima settimana faremo una conferenza stampa per spiegare la nostra posizione e la situazione “impianti sportivi ” cittadini. Per questo – concludono i tre imprenditori – invitiamo le società sportive del territorio a partecipare. Inoltre invitiamo il Sindaco l’assessore e il capogruppo per ulteriori chiarimenti».
La frittata impianti sportivi è fatta e sarà sempre più difficile col passare del tempo e l’ingarbugliarsi della matassa, per il “DiPangrazioSindaco” ed i suoi, cercare di smaltirla. Sarà probabilmente più sicuro che questo argomento, unitamente all’incombente campagna referendaria, si trasformi nel primo campo di battaglia in vista delle prossime elezioni comunali di Avezzano. Il Gran Casinò Elezioni di Avezzano è ufficialmente aperto, «Messieurs, faites vos jeux!».

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