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Negozi e case tra i cantieri: difficile, ma ci siamo

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In centro storico la convivenza tra i cantieri, il lavoro nelle attività e la vita di tutti i giorni non è facile. Ci sono disagi e imprevisti che incidono sul quotidiano delle famiglie che sono tornate a casa o a lavoro nel cuore della città.
Le traverse di Via Garibaldi per fare un esempio, Via Cascina,  Via Antinori dovrebbero essere off limits perché parte della riperimetrazione della zona rossa. Dopo il terremoto del 24 Agosto nella vicina Amatrice molte cose sono cambiate sul piano sicurezza del capoluogo di regione. Anche le aree di San Pietro e San Domenico, Via Roio e Via Cavour fanno parte della zona interdetta. Qui ci sono lavori in corso in molti edifici, ma anche attività riaperte con coraggio.
C’è un’ordinanza firmata lo scorso 1 settembre che restringe gli accessi da un lato e amplia la zona verde dall’altro. La Villa Comunale, così come Corso Federico II sono le aree ‘fortunate’ della città, libere anche dal cantiere dei sottoservizi. “I disagi ce li lasciamo alle spalle” – dicono i commercianti della zona. La voglia di guardare avanti e ricostruire la città anche dal punto di vista economico e sociale è enorme: “Non è facile vivere qui adesso. Non è facile davvero. Ma ci siamo. Col permesso per entrare e uscire di casa, Ma ci siamo. Senza illuminazione e con la torcia se rientri tardi la sera o esci presto la mattina. Ma ci siamo. Col silenzio assordante che dalle 17.00 in poi ci avvolge. Ma ci siamo. E ce la stiamo godendo” – afferma Nicoletta Colaneri che ha aperto da poco una caffetteria gastronomia Home sweet home  in via Sassa, la strada della vecchia movida aquilana. Parole che guardano oltre i disagi di questi anni, accompagnate da azioni concrete: solo ieri l’inaugurazione a Fontesecco di Spazio Rimediato, che promette di essere luogo di incontro e ritrovo di giovani amanti della cultura, arte e musica, che precede l’apertura di altre attività in centro come la Didimà Comunicazione  e un’agenzia assicurativa.

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