IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Sisma Amatrice, 300 animali soccorsi

di Roberta Galeotti

Sono già ventuno gli animali visitati e curati presso il Posto veterinario avanzato che Enpa ha allestito ieri l’altro ad Amatrice, in zona rossa. “Abbiamo curato molte unità cinofile ferite ma anche animali vaganti o di proprietà, recuperato e messo in sicurezza due tartarughe trovate miracolosamente vive tra le macerie di Amatrice dai Vigili del fuoco.

L’intervento a sostegno delle aziende agricole e degli animali in esse custoditi sono stati immediati. Il supporto veterinario assicurato dal Posto veterinario avanzato che Enpa ha allestito nelle zone terremotate e l’aiuto agli allevatori per le mungiture delle vacche e delle pecore è stato tempestivo e prezioso. Il 90% delle stalle è inagibile e sono state soccorse più di 300 mucche. 30 capi sono morti nel crollo di una sola stalla ad Amatrice.

La situazione è delicata anche per gli animali domestici rimasti feriti o dispersi. I veterinari di Enpa, inoltre, stamattina hanno curato Gigia, una gattina portata dai Vigili, appena estratta dalle macerie. E’ disidratata ma ce la farà”, spiega l’ente protezione animali. Il Posto veterinario avanzato (gestito dai veterinari della Rete solidale Enpa) va ad aggiungersi ai due presidi Enpa a Torrita e alle squadre di volontari e Guardie zoofile che dalle prime ore prestano soccorso agli animali nell’area del terremoto.

“Ci occupiamo di animali da compagnia con e senza padrone, ma anche di allevamenti – segnalano dall’associazione – ieri, ad esempio, tra i tanti interventi effettuati, abbiamo prestato soccorso veterinario a una mucca partoriente.

Complessivamente abbiamo superato quota 300 animali assistiti direttamente”. Come è successo in altri contesti simili, “l’urgenza in questa fase è assistere gli animali negli allevamenti e riconsegnare ai legittimi proprietari i cani e i gatti recuperati nei giorni scorsi – spiega Enpa – questa mattina, una storia a lieto fine: abbiamo rintracciato il proprietario di Batuffolo e Pilù, due cani (di cui uno cieco) recuperati dai nostri volontari nei giorni scorsi a Villanova di Accumoli e portati nel nostro rifugio di Perugia. Nelle prossime ore avverrà il ricongiungimento con il suo padrone”. L’intervento a sostegno degli animali prosegue.

A L’Aquila gli aiuti per gli animali domestici sfollati e rinvenuti nelle zone terremotate possono essere portati nel magazzino dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus. Farmaci, cibo e altro materiale possono essere consegnati presso il negozio Animal Planet (di Gianluca Cappella), via Berardino Vecchioni 20, 67100 Pile (L’Aquila).

Animalisti Italiani Onlus ricorda a tutti i volontari che si stanno recando a portate aiuti nelle zone terremotate, che il magazzino presso cui consegnare il materiale (o inviarlo per posta) è a questo indirizzo: Animal Planet (Gianluca Cappella), via Berardino Vecchioni 20, 67100 Pile (L’Aquila).

L’uscita dell’autostrada più vicina per raggiungere il magazzino è L’AQUILA OVEST. Animalisti Italiani Onlus è l’unica associazione che ha organizzato un magazzino nel Centro Italia in una località vicina a quelle colpite: si tratta di un accorgimento importante, perché nei Comuni terremotati ci sono enormi difficoltà logistiche, ed è più semplice stoccare il materiale a L’Aquila e portarlo poi sul posto.

Sempre a L’Aquila stiamo allestendo un presidio fisso per i volontari, che potranno contattarci la prossima settimana per tutti i dettagli sul luogo del presidio stesso. Il lavoro di raccolta del materiale che stiamo effettuando sarà fondamentale non solo per le esigenze immediate, ma anche per l’inverno. Quando l’attenzione sul terremoto da parte di molti sarà calata, Animalisti Italiani Onlus sarà ancora presente con lo stesso impegno di questi drammatici giorni!

Leggi anche:

Cani che salvano e cani da salvare