IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Fascicolo del fabbricato, la battaglia di Cialente

“Non è possibile che per un sesto grado si muoia” – lo afferma il sindaco Massimo Cialente intervistato da Vanni Biordi su Radio L’Aquila Uno. Parla un’ora esatta il primo cittadino, del vicino terremoto, del dibattito sul centro storico, di bollette e di Guido Bertolaso. 
LA SCHEDA DEI PREFABBRICATI, LA PROPOSTA DI CIALENTE “Il patrimonio, i borghi che sono la nostra ricchezza vanno messi in sicurezza. Ieri prima dei funerali, con Pietro Di Stefano e Nicola Trifuoggi , sono stato nella zona rossa: sono caduti i fabbricati in cemento armato. La mia battaglia e quella degli aquilani è la scheda dei condomini. E’ la vita delle persone che è in gioco. Come possiamo non preoccuparci della casa dove dormono i nostri figli?”
Torna a parlare del fascicolo del fabbricato il primo cittadino dell’Aquila per mettere sotto controllo le costruzioni  e garantire sicurezza.  L’elevato rischio sismico non consente più di ritardare. “Il problema è stato affrontato anche da Romano Prodi qualche giorno fa, forse qualcuno comincia a muoversi”.
“L’Aquila oggi è una delle città più sicure, è antisismica. Il terremoto di Amatrice ha provocato lesioni anche a qualche edificio aquilano. Le crepe ci sono ma la casa ti deve salvare”.
Sulla scuola di Amatrice che in gran parte è distrutta nonostante la recente ristrutturazione del 2012 con i fondi della ricostruzione dell’Aquila Cialente ci tiene a precisare: “Ogni opera viene fatta da un soggetto attuatore e poi l’amministrazione con un funzionario ne risponde. poi c’è un progettista, c’è una impresa e il direttore dei lavori. Quest’ultima figura certifica il lavoro. Perché prendersela col sindaco?”
CENTRO STORICO SICURO?  C’è un albero ai Quattro Cantoni che rappresenta la lentezza degli appalti pubblici che sono a caro amico, i privati sono tutti partiti, ultimati o in corso. Quell’albero non lo taglio”. Sulla polemica scaturita dopo le dichiarazioni di Alecci sul centro storico “con elevato tasso di pericolosità”: “Sono state lanciate palate di sterco sulla ricostruzione, il centro è sicuro eccome. Siamo work in progress. Io penso sempre male quindi dico che non vorrei che questa polemica sia nata per i negozi che sono sotto ricatto con l’obiettivo di non farli tornare in centro”.
BOLLETTE PROGETTO CASE- “Pubblicherò quanto hanno pagato, ho fatto il conto a metro quadro. Chi ha avuto la sfiga di stare al piano terra si trova a pagare il doppio di quello che sta al primo piano. Questa è una vergogna. C’è il dato ingiusto di quelli che vivono al primo piano e che hanno scaldato gli altri. C’è gente come la Pelino, Liris, la baronessa Pellegrini che hanno cavalcato una battaglia sbagliata. Questa storia deve finire anche di fronte alla tragedia di Amatrice”.
INCONTRO CON ASILO OCCUPATO –  Sui fatti di cronaca dei giorni scorsi Cialente dice: “Bisogna capire se il problema droga è un fatto strutturale e se dipende dai gestori”.
SU BERTOLASO – “Come fa a dire che non è stata fatta manutenzione dei balconi? Come fa a dire: “Cialente ha stracciato il contratto della Manutencoop?” Bertolaso ignora che devono farsi delle gare e dei bandi dopo la scadenza a cui ha partecipato anche la Manutencoop, ma  ha vinto la Guerrato. Se avessi tenuto la Manutencoop per mio volere adesso starei parlando dalle Costarelle. Eppure Bertolaso voleva fare il sindaco di Roma. Questa è la politica di Cetto La Qualunque.
CIALENTE AGLI AQUILANI: “Volete dire che questa ricostruzione in meno di 5 anni ha fatto tornare a casa 45mila persone? Forse questo non fa cassetta e non fa notizia! Raccontiamo quello che non va, ma anche ciò che funziona. Questi giorni sono pieni di indignazione oltre che di dolore per me”.
(Francesca Marchi)