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L’arte scommette sul centro: nasce lo Spazio Rimediato

di Eleonora Falci

C’è chi per anni, dopo il terremoto, ha corteggiato un’idea: uno spazio, in centro storico, dove fosse facile immaginare bambini, giovani, universitari, adulti all’opera con la propria creatività.

Solo che a volte le grandi idee, come i grandi amori, trovano ostacoli grandi e non è facile arrivare a vederne la realizzazione.

Ci vuole impegno, coraggio, amore per l’arte e voglia di condivisione. Ed ecco che dopo un lungo corteggiamento, è arrivato il sì: nascerà a metà mese in via Fontesecco 22, Spazio Rimediato, un luogo di arte e spettacolo proprio nel centro storico dell’Aquila.

Dopo giorni di brutte notizie ne arriva finalmente una buona, di quelle che ti spingono a voler accettare e vincere una scommessa sulla città, sul centro storico. A portarla avanti un gruppo di professionisti del teatro e delle arti visive che hanno pensato di costruire un luogo dove si possano condividere esperienze culturali, con l’intento di mettere al centro… tutto il superfluo necessario, come recita il claim dello stesso spazio Rimediato.

“Rimediato per tanti motivi” spiega Luca Serani, uno dei protagonisti di questa esperienza. “Ad esempio, perché l’arredamento di questo luogo è tutto rimediato: parte viene dalle mie esperienze pregresse, da quelle del nostro scenografo… In parte proviene da un teatro, crollato, di Santa Rufina di Roio”. Rimediato perché ci sono voluti cinque anni di corteggiamento per trovare il giusto locale in centro, con le difficoltà connesse agli affitti, al posizionamento, alla sicurezza e alla giusta ampiezza dei locali: alla fine, si è raggiunta la quadra con i proprietari dei locali di via Fontesecco, per un affitto equo che consentirà all’Aquila di avere un luogo di arte e spettacolo dove poter assistere a corsi e attività teatrali, musicali e arti visive.

spazio rimediato
spazio rimediato

Sarà una sala prove, una sala corsi e anche una sala spettacolo o per concerti con 50 posti. I lavori di allestimento sono andati avanti frenetici in questi giorni: a metterci idee e mani lo scenografo Antonello Santarelli, l’associazione Ricordo di Luca Serani e Giuseppe Tomei, l’associazione Est Est di Simone Angelozzi, Matteo Di Genova (“il vero talento artistico”) e l’instancabile scenografa “factotum” Michela D’Andrea.

spazio rimediato
spazio rimediato

“Stiamo iniziando l’allestimento della sala, che sarà rosso bordeaux. Potrà essere divisa in due da tendaggi mobili per diventare o una unica sala spettacolo con 50 posti o due sale, una con un palco e le altre per corsi come scrittura creativa e Qi Gong. L’obiettivo è rendere coerente e bello tutto lo spazio con cose che altrimenti sarebbero slegate fra di loro.” continua Luca.

Al netto di due colonne – che verranno sfruttate anch’esse in maniera creativa – la superficie è di 120 metri quadri circa.
L’apertura è prevista entro il 15 settembre: “Speriamo anche prima. Stiamo facendo tutto a spese nostre, dai lavori agli allestimenti, e quando sarà pronto sarà importante per noi solo coprire il costo dell’affitto mensile: il resto dei fondi che dovessero entrare da corsi o eventuali sponsorizzazioni li reinvestiremo sulle attività da fare nello Spazio Rimediato”.

“Nelle attività legate all’inaugurazione ci sarà di tutto: chiunque voglia proporre un suo spettacolo sarà ben accetto, dalla musica acustica al teatro alla poesia. L’obiettivo di Spazio Rimediato è di essere a disposizione dell’Aquila come, appunto, uno spazio artistico e culturale.” precisa Serani.

I corsi previsti per ora sono rivolti a bambini, ragazzi ed adulti: corsi di teatro, di scrittura creativa, di illustrazione, fumettistica, Qi Gong.

“Poi speriamo di attivare anche altri corsi, magari in collaborazione con altre associazioni che si volessero affiliare.” Nei programmi dello spazio Rimediato anche un laboratorio permanente di teatro comico che verrà autogestito da molti ex allievi e studenti universitari: una sorta di piccolo Zelig che ospiterà artisti e spettacoli.