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Da Barisciano a Goriano, passaggio di pratiche

Un modello organizzativo più flessibile e orientato alla accelerazione dei processi istruttori di ricostruzione privata: è questo l’intento dell’operazione che si sta effettuando in questi giorni, sotto la supervisione dell’USRC (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere) ed in coordinamento con il Tavolo delle Aree Omogenee. L’operazione consiste nello spostamento di pratiche per un valore di 25 milioni di euro dall’Uffico territoriale della ricostruzione (UTR) di Barisciano a quello di Goriano Sicoli (L’Aquila). In particolare, si tratta di 10 pratiche che saranno istruite dell’area 8 (UTR Barisciano) all’area 7 (UTR Goriano Sicoli). Il trasferimento delle pratiche avverrà, come spiega Usrc, da “UTR più carichi in termini di progetti depositati verso UTR che al momento sono meno carichi, oltre che ad una revisione di taluni processi istruttori nell’ottica di una maggiore snellezza e a una focalizzazione delle attività di coordinamento e allineamento dei processi stessi. “Un primo passo verso un percorso che, – scrive l’USRC in una nota – se si dimostrerà valido, sarà ulteriormente esplorato”.

L’accordo tra le Amministrazioni di Barisciano e Goriano Sicoli è nato, in questi giorni, con la firma dei rispettivi Sindaci ed è stato possibile grazie ad “un unico modello di valutazione delle istruttorie (quello parametrico denominato MIC/Modello Integrato Cratere), un ampio utilizzo dei sistemi digitali per il caricamento e condivisione del materiale da esaminare tra Uffici Territoriali, e grazie al lavoro sinergico tra i team incaricati”. “Una organizzazione flessibile e che lavora per obiettivi – ha detto, Paolo Esposito, Titolare USRC – è garanzia di forza nel modello anche nei momenti di difficoltà. Complimenti ai Team, e un ringraziamento a sindaci ed amministratori, grande prova di coesione territoriale, e di attenzione alle necessità legate alla accelerazione dei processi di ricostruzione”.”La Governance pensata per la ricostruzione – ha commentato invece Sandro Ciacchi, Coordinatore Tavolo dei Sindaci – funziona solo se gli UTR e l’USRC sono visti come un’unica struttura dislocata sul territorio per essere più vicina alle esigenze dei cittadini. In questo senso il compito del Tavolo di Coordinamento è sempre stato quello di garantire la massima omogeneità dei processi tentando di intervenire a sostegno dei comuni o delle aree che vivono momenti di difficoltà”. “La supervisione di questo primo caso sperimentale – ha dichiarato Raffaello Fico, Responsabile Ricostruzione Privata Cratere/Gestione Processi USRC – consentirà all’USRC e agli UTR che si sono detti interessati di applicare tale soluzione ad altri casi. Sempre in tema di efficacia processi stiamo inoltre lavorando con il Genio Civile e con il Tavolo di Coordinamento per cercare di trovare soluzioni condivisibili sul tema dell’entrata in vigore del regime di autorizzazione sismica cosi come previsto dalla Legge Regionale n° 28″.